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Quando una foto cambia davvero la storia: Falklands – Malvinas

Ci sono situazioni in cui vale la regola del “trovarsi al posto giusto nel momento giusto”. E ci sono fotografie che hanno contribuito a modificare la storia di questo piccolo pianeta.

Questa è una storia che coinvolge entrambi gli aspetti.

Rafael Wollman, argentino, partì da casa con l’intenzione di sviluppare un reportage fotografico sullo stile di vita degli abitanti di un oscuro arcipelago di meno di 12.000 metri quadri, popolato fondamentalmente da pecore e pescatori. In un clima metereologico nemmeno troppo semplice, peraltro.

Il 2 aprile del 1982, mentre in Europa ci si preparava al Mundial spagnolo e gli azzurri affrontavano le critiche di una stampa sportiva inferocita (e pronta a saltare sul carrone dei vincitori sei gol di Paolo Rossi dopo), 5.000 soldati argentini occuparono la capitale delle Falklands. Nell’isola, l’unica macchina fotografica era – con ogni probabilità – quella di Wollman.

Gli ottanta marine britannici resistettero con la forza, prima di comprendere che il suicidio collettivo non era una buona idea e che sarebbe stato decisamente più intelligente alzare bandiera bianca.

Fu in quel momento che Wollman scattò la sua foto più celebrata: mostra un soldato argentino controllare la resa di tre marini inglesi, mani alzate, obbedienti all’ordine di deporre le armi.

Wollman riusci a rientrare precipitosamente a Buenos Aires, dove cominciò a ricevere offerte per le sue immagini ancora prima di averle sviluppate; oggi ricorda che aveva appena fondato un piccola agenzia di stampa con tre colleghi, e che – oltre a riammodernare lo studio – ognuno di essi riuscì a estinguere il mutuo sulla casa.

Difficile trovare una situazione più adatta alla premessa: “trovarsi al posto giusto al momento giusto”, una delle regole base delle migliori immagini di reportage. Ma vediamone il seguito: la pubblicazione delle immagini, oggettivamente umilianti, scatenò un’ondata nazionalistica in Gran Bretagna, la “Lady di ferro” non aspettava altro per aumentare la propria popolarità fra i conservatori, gli inglesi organizzarono una imponente task force aeronavale che liquidò qualche mese più tardi non soltanto la guarnigione argentina alle Falklands, ma la stessa dittatura militare che, già traballante, non potè reggere il peso della sconfitta.

La storia di una foto, e una foto che ha – realmente – fatto la Storia.

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