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Underworld: il primo capitolo della saga blu

il poster del film Underworld

A poche ore dalla diffusione nelle sale cittadine del quarto capitolo della saga di Underworld non potevamo lasciarci sfuggire una rapida rinfrescata del primo dvd anche perché in questo nuovo episodio festeggiamo il rientro nel cast della protagonista indiscussa: “l’agente di morte” Kate Beckinsale, della quale abbiamo sentito tanto la mancanza.
Ecco l’inzio…

La secolare battaglia tra vampiri e licantropi sembrerebbe essersi acquietata, ma Selene avverte qualcosa di strano quando assiste, nella metropolitana affollata di cittadini inermi, all’inseguimento di un umano da parte dei “cugini” lycan. Interesse apparentemente ingiustificato a meno che quella persona non abbia un significato particolare e tra sospetti, accuse e risvegli inaspettati si apre quello che di fatto è un action thriller grondante pallottole (farcite delle peggiori sostanze) e reso spettacolare da una fotografia costantemente più che livida, da volti eterei e da fiumi di sangue scurissimo grazie a effetti speciali che durante le trasformazioni in lupi mannari ci provocano piccole fitte alle costole e ci offrono scontri corpo a corpo che paiono delle danze di spade.

Dulcis in fundo non manca neppure un po’ di velato romanticismo, perché si sa che l’amore interspecie piace sempre un sacco e infittisce la trama di oscuri segreti che emergono al momento meno opportuno. E questa pellicola non si sottrae a nessuno stereotipo, motivo per cui ci piace un sacco!

Una scena del film Underworld
Una scena del film Underworld

Le atmosfere, la rivisitazione di come siano nate queste creature della notte, il perché non riescano a convivere pacificamente hanno una originalità ed una leggerezza tutta loro e sono il motivo della nostra passione per un storia il cui soggetto decisamente non è nuovo.

Costumi, pose e ambientazione riportano alla memoria “il Corvo” e quel “Blade” che non perse tempo a cavalcare l’onda generata da “Matrix”, e forse senza di essi nel 2003 Len Wiseman non avrebbe esordito alla regia con una pellicola così sci-fi. Ai nostri occhi si presenta la summa delle pietre miliari della fanta-cinematografia horrorifica e tale sarà la linea tenuta pure nei successivi capitoli di questo racconto dell’annosa e rovinosa battaglia tra specie immortali.

Una scena del film Underworld
Una scena del film Underworld

La ammaliante protagonista è la versione non morta e ancora più inguainata e violenta di Trinity, il vampiro Viktor è un Bill Nighy la cui presenza scenica è così imponente da incutere timore reverenziale al primo sguardo, le coreografie umide e barocche ricordano i tanti nobili palazzi carichi di storia (e di fantasmi) che popolano il vecchio continente, e i ribaltoni sono a cadenza così regolare da rendere le due ore rapide al punto di esultare all’idea di avere il secondo dvd a portata di telecomando.

La curiosità oggi è quindi davvero altissima poiché si parla di un quarto giro in cui vi è si il rientro della vampira più invidiata del grande schermo, ma vi son pure notevoli defezioni. L’unico volto noto parrebbe appunto essere quello di Selena che si ritrova in un mondo in cui gli umani non subiscono più gli immortali, ma sono in grado di provocarne l’estinzione. Il fronte della guerra tra specie cambia, le alleanze di conseguenza si spostano e in attesa di goderci altre due ore di pura evasione vediamo con voi il nuovo trailer:

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