/, Libri, Recensioni/Recensione Nel museo di Reims di Daniele Del Giudice

Recensione Nel museo di Reims di Daniele Del Giudice

By |2016-02-29T23:52:32+00:00dicembre 14, 2012|Lettura, Libri, Recensioni|

nel museo di Reims Daniele Del Giudice

“L’addizione è un’operazione aritmetica che a due numeri detti addendi associa un terzo numero detto somma.”

Si può iniziare la recensione di un libro con una spiegazione presa direttamente da Wikipedia? Si, si può, l’ho appena fatto…

Si, può, soprattutto, se la si applica alla letteratura e si cerca di uscire vivi da questa metafora che, per motivi assolutamente imperscrutabili, mi ha assalito al termine della lettura di “Nel museo di Reims” e sta cominciando ad abbandonarmi soltanto adesso che la traduco in parole e punteggiatura.

E allora iniziamo con il primo addendo: la trama. Un elemento che nel romanzo che stiamo analizzando non può che colpire: Barnaba (ammettiamolo, il nome del personaggio non è felicissimo…) è  un giovane ex ufficiale di Marina che, a causa di una malattia, sta perdendo la vista. Mentre echeggiano ricordi legati a quel capolavoro che risponde al titolo di “Cecità” di Saramago – che, val la pena sottolinearlo, fu pubblicato sette anni dopo – Barnaba decide che le ultime immagini che dovranno restargli impressionate sulle retine dovranno essere dei capolavori della pittura, ed un quadro in particolare. Ed eccolo partire dunque in direzione Reims, ed eccolo passeggiare, in dolcissima compagnia di una donna conosciuta all’esposizione, fra le tele di  Corot, Géricault e Delacroix. Il resto è pura, purissima poesia, come è lecito aspettarsi da un autore di talento cristallino come Daniele Del Giudice.

Già, l’autore: ecco il secondo addendo della nostra semplice operazione aritmetica. E Del Giudice, della cui prosa mi innamorai perdutamente in “Lo stadio di Wimbledon”, è autore capace di regalare sensazioni con i dettagli, emozioni con la pura narrazione, in uno stile che è insieme fluido e bellissimo. Se avete una minima – ma anche solo minima! – passione per il volo o per l’aviazione, o se semplicemente sollevate il naso a guardare ogni aereo che vola lassù, non potete mancare “Staccando l’ombra da terra”, altra sua fatica letteraria. E “Nel museo di reims” non delude affatto le aspettative che aveva generato.

E’ giunto quindi il momento di chiudere la nostra addizione. Che a questo punto non potrà che suonare più o meno così: bella trama + grande autore = ottimo romanzo.

Daniele Del Giudice

I romanzi di Daniele Del Giudice su Amazon.it

Dici Alfonso e pensi alla sua amata Triestina, alla sua biblioteca (rigorosamente ordinata per case editrici) che cresce a vista d’occhio, alla Moleskine rossa sempre in mano e alla adorata Nikon con la quale cattura scorci di quotidianità, possibilmente tenendo il corpo macchina in bizzarre posizioni, che vengono premiati ma non pensiate di venirlo a sapere. Se non vi risponde al telefono probabilmente ha avuto uno dei tanti imprevisti che riuscirà a tramutare in un esilarante racconto di “Viva la sfiga!”. Perché lui ha ironia da vendere ed un vocabolario che va controcorrente in questo mondo dominato dagli sms e dagli acronimi indecifrabili. Decisamente il più polivalente di tutti noi dato che è… il nostro (e non solo) Blogger senior che con il suo alfonso76.com ha fatto entrare la blog-o-sfera nella nostra quotidianità.

Shares

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi