//Un ragazzo e i carri armati in Piazza Tienanmen (terza parte)

Un ragazzo e i carri armati in Piazza Tienanmen (terza parte)

By | 2014-04-23T11:09:53+00:00 luglio 13, 2013|Fotografia|

Riprendiamo il racconto dell’immagine del ragazzo che blocca i carri armati in Piazza Tienanmen durante la rivolta studentesca che infiammò Pechino nel 1989. Le prime due puntate sono disponibili qui e qui.

C’è un altro documento fotografico straordinario e decisamente meno noto che racconta la storia di quell’evento destinato a diventare una vera icona delle lotte per la libertà. Si tratta di una fotografia scattata da Terril Jones, proposta al New York Times in occasione del ventesimo anniversario della strage di Piazza Tienanmen.

Guardiamolo assieme:

Si tratta di uno scatto che – anche senza la curiosità dello sfondo – avrebbe il diritto di cittadinanza nel “Manuale del perfetto reportage”: il dinamismo della composizione, le biciclette che si sviluppano in diagonale fino ad incrociare un altro punto di interesse (il giovane ciclista) ed il bulldozer al centro dell’immagine raccontano perfettamente la tragedia di quei giorni.

Sullo sfondo, come accennato, intravediamo il ragazzo con il sacchetto di plastica; la colonna di carri armati è ancora piuttosto distante, il che delinea con precisione la lucidità con cui il giovane si frappose fra i tank e la piazza. Non si trattò di un gesto improvviso o di una follia, ma di una consapevole presa di posizione. Da brividi.


E per concludere il nostro viaggio, non possiamo che proporvi il video dell’evento: i cambi di direzione del carro di testa, il tentativo di dialogo del ragazzo, la preoccupazione con cui viene trascinato via dai compagni sono un vero e sentito omaggio agli ideali di libertà di una generazione soffocata nel sangue.

Infine, vi segnaliamo che è possibile scaricare le tre puntate della storia del ragazzo che ferma i carri armati raggruppate nel nostro Speciale Fotografia n.1. Di seguito i link per il download:

Formato PDF (464 kb)

Formato MOBI (zip, 160 kb)

Formato EPUB (zip, 164 kb)

oppure accedere alla versione sfogliabile dello stesso file su ISSUU.com:


Dici Alfonso e pensi alla sua amata Triestina, alla sua biblioteca (rigorosamente ordinata per case editrici) che cresce a vista d’occhio, alla Moleskine rossa sempre in mano e alla adorata Nikon con la quale cattura scorci di quotidianità, possibilmente tenendo il corpo macchina in bizzarre posizioni, che vengono premiati ma non pensiate di venirlo a sapere. Se non vi risponde al telefono probabilmente ha avuto uno dei tanti imprevisti che riuscirà a tramutare in un esilarante racconto di “Viva la sfiga!”. Perché lui ha ironia da vendere ed un vocabolario che va controcorrente in questo mondo dominato dagli sms e dagli acronimi indecifrabili. Decisamente il più polivalente di tutti noi dato che è… il nostro (e non solo) Blogger senior che con il suo alfonso76.com ha fatto entrare la blog-o-sfera nella nostra quotidianità.

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