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MOSTRE a MILANO: Raffaello è in città!

Finalmente siamo all’ultima domenica prenatalizia, sinonimo di ultime liste della spesa da completare, ultimi regali da impacchettare e ultima manciata di amici da incontrare per il tanto atteso scambio dei doni con brindisi, ma… se con organizzazione tipicamente teutonica aveste già fatto tutto? Avete la domenica libera? Siete alla ricerca di relax e di cose diverse dal solito da fare? L’idea di una passeggiata per le vie del centro di Milano, coronata da un assaggio di cultura, vi solletica? Allora, Palazzo Marino è la vostra meta!

Per il sesto anno consecutivo, infatti, il Comune di Milano ospita un’opera, di un maestro indiscusso della storia dell’arte, nella magica cornice della Sala Alessi di Palazzo Marino, che per l’occasione apre i battenti gratuitamente al grande pubblico. Dal 28 novembre al 12 gennaio 2014 sarà possibile vedere, anzi esplorare con un viaggio che coinvolge tutti i sensi, la magnifica “Madonna di Foligno” di Raffello, pala d’altare per la prima volta nel capoluogo lombardo, grazie ad un nuovo partenariato tra Eni e i Musei Vaticani.

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Foto © Copyright Governatorato S.C.V. – Direzione dei Musei

Una visita mirata, una piacevole parentesi nella vostra giornata, che non vi renderà esausti e vi ripagherà dell’eventuale attesa. L’ingresso, infatti, è a piccoli gruppi e lo scopo è di permettere al visitatore di godere a pieno l’allestimento, fine e suggestivo sin nei minimi particolari, voluto dalle curatrici. Una volta entrati in Sala Alessi, verrete avvolti dall’oscurità, noterete le nuvole, avvertirete aria profumata, e sentirete canti corali in sottofondo (tranquilli, non è la suggestione, la musica è prevista dall’esposizione) e una sorridente guida vi accoglierà per condurvi alla Pala.

La presenza di un accompagnatore ha lo scopo di orientarvi, di stimolare la vostra curiosità e di rispondere alle eventuali domande bizzarre che potrebbero sorgere alla vista di un’opera che colpisce per la sua energia, per il suo colore, per la sua profondità e per tutti quei dettagli che paiono quasi illuminarsi man mano che si sposta lo sguardo. Un dipinto pieno, che comunica con una sola immagine molto più di mille parole. Basta un colpo d’occhio, subito si riconoscono i protagonisti, si colgono i simboli sacri, si ricordano eventi storici, e la sete di sapere ha la meglio. Perché alcuni elementi hanno portato gli studiosi a differenti conclusioni, mentre altri ci sfuggono a meno che un esperto venga in nostro soccorso.

Foto © Copyright Governatorato S.C.V. - Direzione dei Musei
Foto © Copyright Governatorato S.C.V. – Direzione dei Musei

In particolare, un oggetto ha ammaliato un’amante della fantascienza come la sottoscritta, ed è  ciò che lascia la scia nel cielo, visibile nell’ingrandimento qui a lato.

Cosa ci fa un oggetto scintillante, infuocato, arroventato, nei cieli di un ex voto? La “Madonna di Foligno” è ispirata alla Legenda Aurea, è sacra, parla del Natale, di una visione avuta da Augusto, è ricca di riferimenti alla storia e al Cristianesimo, eppure quella palla è li che cattura il nostro sguardo! Che sia una poco bucolica (ma molto realistica) cometa? Oppure è un meteorite? O, ancora, è una bomba catapultata verso il centro abitato sullo sfondo? Perché si trova in una raffigurazione incentrata sulla Vergine e il suo Bambino?

Siete curiosi di scoprire questo e molto altro? Allora sfidate il clima uggioso, prendetevi una pausa da nastrini, dalle ricette, dai biglietti di auguri, e andate a Palazzo Marino. E qualora non riusciste oggi, vi ricordiamo che anche il giorno di Natale – esatto, a NA-TA-LE – sarà possibile vedere questo incredibile ed elegante dipinto, salvato dal deterioramento durante il suo soggiorno parigino dell’epoca napoleonica 😉

Orari, mappe e molto altro (consigliatissimo il viaggio nell’opera) li trovate sul sito dedicato cliccando QUI

E, in attesa di leggere i vostri commenti, non possiamo che augurarvi Buone Feste!

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