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Recensione della commedia “22 Jump Street”

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Gli agenti Schmidt e Jenko sono una coppia molto particolare. Il primo è insicuro, goffo e un po’ appiccicoso; il secondo è atletico, aitante e altrettanto insicuro. Insieme riescono a combinare molti disastri, ma ad avere anche dei veri colpi di genio. Sono, infatti, poliziotti improbabili che però credono talmente tanto nelle proprie capacità da riuscire sempre a cadere in piedi. Nonostante, in certi momenti, unendo le loro due menti si ottenga un solo cervello, alla fine risolvono brillantemente i casi loro assegnati.

Schmidt e Jenko sono un ciclone di follia e finiscono a più riprese in situazioni talmente assurde da strappare non poche risate. “22 Jump Street” è una parodia del mondo reale, è una commedia che sfiora il grottesco senza ma tuffarcisi dentro, ed è un poliziesco che non scivola nel becero giacché gli preferisce l’azione.

© 2013 Columbia Pictures Industries, Inc. All Rights Reserved.
© 2013 Columbia Pictures Industries, Inc. All Rights Reserved.

In omaggio al cinema anni ’80 e con riferimenti alla serie TV originale, i due protagonisti ci stupiscono: improbabili sia nei panni degli universitari sia in quelli degli agenti di polizia, ma divertenti in entrambi i casi e sulla via per diventare i nuovi eroi di un’ironica serie di film action. Jonah Hill e Channing Tatum quest’anno sono passati con rapidità da un ruolo serio a uno molto leggero. Se Hill ci ha fatto tifare per lui agli ultimi Academy Awards, Channing Tatum in panni tanto “pazzi” ci ha altrettanto convinti.

Diretto del duo registico più richiesto a Hollywood, quei Phil Lord e Christopher Miller che tramutano in successo tutti i progetti in cui vengono coinvolti (“Piovono Polpette” e “The Lego Movie“, solo per citarne alcuni), “22 Jump Street” è un film che migliora man mano che scorrono le scene sino ad un finale la cui solidità prende molti in contropiede, nonostante sia – e rimanga – un’opera di genere diretta al suo affezionato pubblico.

© 2013 Columbia Pictures Industries, Inc. All Rights Reserved.
© 2013 Columbia Pictures Industries, Inc. All Rights Reserved.

Di commedia leggera e di azione all’insegna del buon umore si tratta. “22 Jump Street” è un sequel che attinge da una nota serie TV anni ’80 e non ne fa mistero. Però la presa in giro è a 360° con toni canzonatori diretti, oltre all’odierna fabbrica dei sogni nel suo insieme, soprattutto Agli stessi autori e ai protagonisti. Nessuno, infatti, si prende troppo sul serio e il risultato non è male. L’autoreferenzialità non è invasiva e distruttiva; il plot simile al precedente non implica che il prodotto sia una totale fotocopia sbiadita di sé stesso; e, come remake, è stato promosso dagli aficionados.

Sia chiaro, tra una battuta e un omaggio si finisce per assistere a una parodia dei film di azione in cui gli eroi sfrecciano senza limiti su un’autostrada per poi lanciarsi su TIR in corsa e acciuffare il cattivo con guizzi e mosse che hanno un non-so-che di magico, e il profumo della comicità di “Una Pallottola Spuntata” o del più recente “American Pie” è nell’aria, ma alla fine gli amanti del genere non rimarranno delusi. Ovviamente, è inadatto a chi trova sterile la risata demenziale… siete avvisati 😉

Vissia Menza

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