//Storia di una fotografia: la ritirata dei Marines in Corea

Storia di una fotografia: la ritirata dei Marines in Corea

By |2015-05-27T15:20:31+00:00maggio 27, 2015|Fotografia|
Ci sono carriere fotografiche che sembrano romanzi. E ci sono fotografie che puoi scattare soltanto se sei in grado di percepire esattamente che cosa stia succedendo e che cosa stia provando la persona che hai inquadrato nel mirino della tua reflex.
David Douglas Duncan, oggi 99enne, è inequivocabilmente uomo dalla biografia romanzesca. Inizia ad interessarsi di fotografia mentre studia archeologia all’università di Arizona, poi i nipponici attaccano Pearl Harbor e il buon David si sente in dovere di arruolarsi. Considerata l’esperienza già fatta con Life e National Geographic, viene arruolato come “fotografo combattente”, utilizzando non soltanto il mirino del suo apparecchio ma anche quello del suo fucile. È a bordo della Missouri quando i giapponesi firmano la resa, ma la chiusura del secondo conflitto bellico mondiale non esaurirà i teatri di guerra che lo vedono all’opera.
Al contrario, Duncan diventerà il più celebrato fotografo di guerra durante la Guerra di Corea. Perché un conto è cercare lo scatto che rappresenti una situazione, altro è conoscere sensazioni e paure perché le hai vissute sulla tua pelle.
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È evidente come non si tratti di uno scatto glorioso: in un freddo glaciale, i Marines americani sono costretti alla ritirata dopo mesi di campagna militare a loro favorevole. Le truppe statunitensi si sono spinte troppo a nord e i rinforzi cinesi minacciano di tagliarli fuori dalle altre unità combattenti. Inizia quindi la ritirata o, come provò a sostenere il generale Smith, “Ritirata un accidente! Stiamo solo combattendo in un’altra direzione“…
Anni dopo, David Douglas Duncan avrà la fortuna di essere al fianco di Picasso durante gli ultimi 12 anni di vita del grande artista spagnolo. Scatterà dei magnifici ritratti, che potrete godervi dal 30 maggio al 12 settembre a Villa Ariston al Lido di Camaiore: una grande occasione e un enorme regalo di Duncan alla cittadina versiliana dove la prima moglie ha vissuto fino alla morte.

“This is Picasso: fotografie di David Douglas Duncan”

c/o Villa Ariston,
viale S. Bernardini 355,
Lido di Camaiore (LU)

Aperta dal 30 maggio al 12 settembre, tutti i giorni con orario 17-23

Biglietti:
intero 7 euro; ridotto 5 per studenti, under 18, over 65, gruppi oltre 10 persone;
omaggio: bambini sotto i 12 anni, residenti nel comune di Camaiore.

Per informazioni: Ufficio Cultura del Comune di Camaiore: 0584.986334

Dici Alfonso e pensi alla sua amata Triestina, alla sua biblioteca (rigorosamente ordinata per case editrici) che cresce a vista d’occhio, alla Moleskine rossa sempre in mano e alla adorata Nikon con la quale cattura scorci di quotidianità, possibilmente tenendo il corpo macchina in bizzarre posizioni, che vengono premiati ma non pensiate di venirlo a sapere. Se non vi risponde al telefono probabilmente ha avuto uno dei tanti imprevisti che riuscirà a tramutare in un esilarante racconto di “Viva la sfiga!”. Perché lui ha ironia da vendere ed un vocabolario che va controcorrente in questo mondo dominato dagli sms e dagli acronimi indecifrabili. Decisamente il più polivalente di tutti noi dato che è… il nostro (e non solo) Blogger senior che con il suo alfonso76.com ha fatto entrare la blog-o-sfera nella nostra quotidianità.

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