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Hotel Transylvania 2: Drac diventa nonno!

 

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Il dramma di ogni padre con una figlia femmina è vedere la propria “crostatina”, la luce dei propri occhi, l’altra metà del proprio cuore, diventare grande, lasciare il nido e sposare un giovanotto bizzarro con cui inizierà una nuova vita. Drac non è diverso dagli altri genitori. Nonostante i denti aguzzi e la propensione per le tenebre, l’amore incondizionato per la sua piccola Mavis è sconfinato. Rispetto agli altri papà apprensivi, però, è stato fortunato: suo genero è follemente innamorato della moglie e… dell’albergo di Dracula, il famoso, variegato, eclettico Hotel Transylvania. Un luogo dove umani, mostri e vampiri convivono amabilmente e collaborano a rendere il soggiorno memorabile per tutti.

Dopo aver superato brillantemente il trauma del distacco, oggi Drac dovrà mettersi alla prova nel nuovo ruolo di nonno. Il piccolo, dolce e scapigliato nipotino avrà bisogno dell’aiuto dell’intero clan per crescere e imparare a vivere in un mondo sottosopra, in cui i le creature mostruose sono una realtà, tra le più dolci e normali, tanto sensibili quanto deboli.

Photo: courtesy of Columbia Pictures & Sony Pictures
Photo: courtesy of Columbia Pictures & Sony Pictures

HOTEL TRANSYLVANIA 2 è approdato da qualche giorno nei nostri cinema e potete mettervi comodi. Il secondo film animato, dedicato alla famiglia di non-morti più variopinta e amata del grande schermo, narra le (dis)avventure del Conte Dracula mentre tenta di far spuntare i canini all’ultimo arrivato, cosa che getterà nel panico non poco i più tradizionalisti. Secondo mamma il figlio è umano, secondo il nonno il piccolo è solo in ritardo come da tradizione. Secondo gli amici, il bimbo è strambo proprio come ognuno di loro.  Il risultato sarà una serie di follie notturne che provocheranno sorrisi e stupore nel pubblico.

I metodi – poco ortodossi – per far emergere il vampiro nascosto nel pargolo saranno uno più spassoso dell’altro e ognuno più pericoloso del precedente. Impossibile non parteggiare per mamma e impossibile non comprendere Drac, così come è impossibile non divertirsi senza cogliere il messaggio di questa brillante favola.

Photo: courtesy of Columbia Pictures & Sony Pictures
Photo: courtesy of Columbia Pictures & Sony Pictures

In molti, infatti, si prodigheranno a trasformare il bambino in quello che non è. E questa è la vera morale: accettare se stessi e l’altro con le relative peculiarità perché siamo tutti diversi ma tutti umani e alla ricerca di amore. Mi ha sorpreso quindi leggere che questo porre l’accento sull’uguaglianza nella diversità pare non aver convinto coloro che, probabilmente, si sono dimenticati di essere difronte a un prodotto che in primis è – e rimane – un cartone animato per i più piccoli.

HOTEL TRANSYLVANIA 2 non può beneficiare dell’effetto sorpresa ed è la naturale conseguenza del primo episodio – i bambini diventano grandi e creano una nuova famiglia – ma è una vera favola coerente, colorata, al passo coi tempi, che insegna e ispira, non spaventosa né violenta e, al giorno d’oggi, mi paiono delle caratteristiche di non poco conto.

Il film è una parentesi ludica, una passeggiata tra creature pittoresche tanto simili a noi, consigliata a tutta la famiglia.

Vissia Menza

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