///Speciale Berlinale 2016: le prime 24 ore sono un successo!

Speciale Berlinale 2016: le prime 24 ore sono un successo!

By |2016-03-05T23:19:30+00:00febbraio 12, 2016|Cinema, Festival|
Berlinale 2016 official poster - Velvet Creative Office © Internationale Filmfestspiele Berlin

Berlinale 2016 official poster – Velvet Creative Office © Internationale Filmfestspiele Berlin

Siamo a Berlino e siamo sopravvissuti alle prime 24 ore in città. Dopo il gala di apertura di ieri sera con i giurati al completo, le clip delle pellicole delle varie competizioni (che ci hanno fatto rivedere le nostre agende), le battute e gli abiti da sera, oggi siamo stati premiati da un inatteso cielo azzurro e da un bel po’ di soprese.

Il film di apertura, Ave, Cesare! firmato dai fratelli Coen, ha segnato le prime corse ai biglietti. Tutti avevano voglia di partire con il sorriso e i due registi americani non hanno deluso le aspettative: accompagnati dal cast, sono stati i più fotografati e applauditi. La serata di ieri è stata tutta per il loro divertissement, un omaggio all’epoca d’oro di Hollywood e ai vari generi cinematografici in via d’estinzione (sugli schermi italiani dal 10 marzo) con un filo conduttore sagace. Le disavventure di un fixer degli Studios sono il pretesto per andare dietro le quinte delle grandi produzioni e vivere la giornata tipo del protagonista (Josh Brolin). Eclettici personaggi, fotografia patinata, sceneggiatura tagliente sono le tre caratteristiche che spiccano e rendono l’opera godibile.

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George Clooney in Ave Cesare! – Photo: courtesy of Universal Pictures

Michael Peña e Alexander Skarsgård sono invece i protagonisti di War on Everyone, il primo lungometraggio di finzione della sezione Panorama Special che ci siamo goduti. È un esplosivo B-movie: con una colonna sonora che parla con le immagini e una fotografia che ci porta indietro nel tempo, ha come protagonisti due divertentissimi, irriverenti, politicamente scorretti poliziotti che svolgono il loro dovere seguendo un codice comportamentale sui generis. Sin dall’ingresso in scena dei due ci rendiamo conto che il divertimento è assicurato. Il ritmo è crescente, le battute costanti, la parabola finale è uno spettacolo e i due interpreti vincono il premio simpatia del venerdì.

Michael Peña e Alexander Skarsgård nel film War on Everyone - Photo: courtesy of Berlinale

Michael Peña e Alexander Skarsgård nel film War on Everyone – Photo: courtesy of Berlinale

Una sezione importantissima di questo festival è quella dedicata ai Classics che ogni anno ci dà la possibilità di rivedere su grande schermo capolavori nati un secolo fa. Grazie ai nuovi strumenti della scienza e della tecnica, e grazie alla collaborazione delle migliori cinemateche del mondo, ad ogni nuova edizione della Berlinale vengono offerte delle nuove perle e quella di oggi è stata un evento: der müde Tod di Fritz Lang, proiettato nella cornice del FriedrichStadt Palast, con l’orchestra sinfonica della radio di Berlino che ha accompagnato le immagini del film sotto la direzione di Frank Strobel. Due ore in cui siamo tornati agli albori del cinema per scoprire battute di raro sarcasmo, vedere una parodia dei luoghi comuni che ancora sopravvivono, per seguire le vicissitudini di una giovane innamorata a cui la morte ha strappato il fidanzato. Avvincente e sorprendente.

Domani si entrerà nel vivo del primo, importantissimo, weekend di Festival. In arrivo nuove storie e nuovi highlights che troverete elencati nel nostro diario.

Vissia Menza

Ennio Flaiano amava ricordare che “Il cinema è l’unica forma d’arte nella quale le opere si muovono e lo spettatore rimane immobile.”, ed è Vissia ad accompagnarci con passione e sensibilità nelle mille sfaccettature di un’arte in movimento. Ma non solo. Una guida tout court, competente e preparata, amante della bellezza, che scrive con il cuore e trasforma le emozioni in parole. Dal cinema alla pittura, con un occhio vigile per il teatro e la letteratura, V. ci costringe, piacevolmente, a correre per ammirare un’ottima pellicola o una mostra imperdibile, uno spettacolo brillante o un buon libro. Lasciarsi trasportare nelle sue recensioni è davvero facile, perdersi una proiezione da lei consigliata dovrebbe essere proibito dal codice penale. Se qualcuno le chiede: ma tu da che parte stai? La sua risposta è una sola: “io sto con Spok, adoro l’Enterprise e sono fan di Star Trek”

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