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Ricette d’Artista: la MIA macedonia

MACEDONIA

macedonia_wikimedia

Ingredienti

2 mele (meglio se golden)
2 pere
250 g di fragole
2 banane
1 arancia
1 bicchiere di succo di limone
5 cucchiai di zucchero

Preparazione 

Lava, asciuga e taglia la frutta a tocchetti.
Quindi prendi una ciotola e mettici tutta la frutta preparata.
Spolverizza con lo zucchero e bagna con il succo di un limone.
Metti il recipiente coperto in frigorifero e lascia riposare almeno un paio d’ore in modo che la frutta rilasci il suo succo.
Toglilo dal frigorifero al momento di servire in tavola.

mi irrito

Lava, asciuga e taglia la frutta a tocchetti

perché mai dovrei lavare, asciugare e tagliare la frutta a tocchetti secondo questa precisa sequenza, perché proprio a tocchetti, che brutto termine, tocchetti, preferisco pezzetti

brevi ordini malcelati sotto forma di innocenti istruzioni

Lava, asciuga e taglia la frutta a tocchetti.
Quindi prendi una ciotola e mettici tutta la frutta preparata.

io la ciotola la prendo prima d’incominciare e scelgo la frutta secondo criteri ogni volta differenti, la lavo, la asciugo e la taglio a pezzetti, in base alle sensazioni del momento, potrei anche invertirne l’ordine, chissà

Spolverizza con lo zucchero e bagna con il succo di un limone. 

lo zucchero fa male e il limone è troppo acido, preferisco aggiungere un goccio d’acqua minerale frizzante ghiacciata
che mi debba attenere anche ai subdoli dettami di supponenti ricette dalle corte frasette imperative, non sia mai

decido io se tagliare gli ingredienti prima o dopo averli scelti, sminuzzati, lavati, frullati o quant’altro

mi sia concesso un minimo di libertà, almeno mentre preparo un’insignificante insalata di frutta

stravolgo perciò tutte le indicazioni del severo ricettario e ne faccio ciò che voglio

una torta di mele, forse

procedo a modo mio

scomodamente seduta sul divano, le gambe attorcigliate, la schiena china su un anonimo tavolino lì accanto, il notiziario inglese di sottofondo, inizio il mio rito culinario

un tripudio di colori e profumi invade il soggiorno, frutti di diverse forme e tonalità sparsi sul divano mi spingono alla creazione di un’inconsueta macedonia

amorevolmente taglio, spezzetto, spremo, separo, aggiungo, assaggio mentre gocce di densi succhi colano lungo il coltello affilato, dalle dita al palmo della mano giù per il polso fino a bagnare il gomito, il cuscino, le infradito, il pavimento

percepisco un flusso irruente di energie calare nella mia mente fino ad agganciarsi alle preesistenti ed insieme crearne di nuove

predisposta all’ascolto, accolgo con gioia quelle stesse intuizioni che da bambina scambiavo per confusione mentale, aleggiate come erano da un clima di mistero

la mano madida mi impedisce di trascriverle e l’immenso sforzo per memorizzarle mi sottrae energia vitale, mi fermo, mi asciugo alla bell’è meglio, recupero una penna qualsiasi e velocemente ricopio ogni pensiero, dove capita, le dita inumidite di un nuovo sapere riportano, nero su bianco, personalissime visioni del mondo del tutto inaspettate, che, giorno dopo giorno, lievitano spontaneamente dentro di me, pronte a fuoriuscire sotto nuove sembianze

che sia questa la vera macedonia

un insieme di sensazioni che lentamente prendono forma, dando vita all’inedito, un connubio di concetti, profumi, pensieri, ideologie a sostegno di ogni atto creativo

ne immagino una ricetta

 

LA MIA MACEDONIA

carta e penna

Ingredienti

2 osservazioni (meglio se positive)
2 emozioni
250 g di novità
2 curiosità
1 dolore
1 briciolo di ansia
5 pensieri di dolcezza

 Preparazione

 apprezza le novità, approfondisci le osservazioni, vivi intensamente le emozioni e assapora le curiosità

quindi prendi un foglio bianco e sintetizza le sensazioni provate

ritocca il testo con un briciolo d’ansia e spolverizzalo con la dolcezza a disposizione

metti lo scritto girato sul tavolo e lascialo riposare almeno un paio d’ore o forse di più, affinché i singoli elementi si amalgamino bene tra loro

riprendi il foglio, rileggilo e revisionalo per l’ultima volta prima di porgerlo ai tuoi ospiti

 

Elisa Bollazzi 

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