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Al cineforum – JOY: che donna

Joy_poster

l’abbonamento in una mano, lo scontrino nell’altra, entro in sala diretta verso la mia solita poltrona quando sento due signore di mezza età commentare il film di questa sera, Joy di David O. Russell con Jennifer Lawrence, Robert De Niro e Bradley Cooper, i quattro hanno lavorato insieme in altri tre film di cui uno Il lato positivo in programmazione al nostro cineforum lo scorso anno, una dice all’altra, una pellicola stupenda sottolinea la più esperta, ma l’altra non se la ricorda e chiede delucidazioni sulla trama, ma sì quei due protagonisti depressi, un lui e una lei, nella gara di ballo, dai, come puoi non ricordare, sono sicura di non averlo visto, ripete preoccupata l’altra temendo un episodio di amnesia senile in agguato, pensa e ripensa, ma non v’è traccia alcuna nella sua memoria, era strepitoso, rincara l’amica intanto godiamoci Joy, pare ottimo, qualcuno del cast è stato premiato, non so più chi, ahimè non ho più memoria nemmeno io, Joy è ispirato a una storia vera

una storia vera

Photo: courtesy of 20th Century Fox
Photo: courtesy of 20th Century Fox

penso io incantata, mi giro di scatto verso di loro e ne chiedo conferma, adoro le storie vere, rendono più attraente la finzione cinematografica, mi siedo al solito posto, mi batte forte il cuore, attendo con trepidazione il buio ed ecco ha inizio il film che cattura immediatamente tutto il pubblico ammaliato da una regia inaspettata, si ride increduli delle vicende grottesche con risvolti a tratti comici e a tratti drammatici di una famiglia bizzarra, la famiglia di Joy, Joy Mangano, l’inventrice del Miracle Mop, l’innovativo mocio auto-strizzante, una donna che ha dedicato tutta la vita a inseguire con grande tenacia i propri sogni tra mille traversie. Fin dall’inizio siamo lì accanto a lei aggrappati a quella linea invisibile che la trasporta lungo il corso della vita, un filo delicato che man mano s’irrobustisce e diviene corda, cavo su cui corrono lei e anche le molte idee che la illuminano e noi tutti lì accanto in una simbiosi perfetta

Photo: courtesy of 20th Century Fox
Photo: courtesy of 20th Century Fox

ci sentiamo tutti la grande Joy, prendiamo le sue decisioni prima che le prenda lei, lottiamo tutti al suo fianco, la sosteniamo quando sembra crollare, le sussurriamo parole di conforto, quelle stesse parole che vorremmo sentirci dire noi in simili frangenti e la vediamo rianimarsi, armarsi di potenza e lottare, con garbo per carità, a volte con malizia, Joy, all’apparenza fragile ma in realtà risoluta, umile e paziente, i nostri corpi pulsano della sua determinatezza, le nostre anime aderiscono alla sua e i nostri occhi vedono attraverso i suoi

stiamo tutti vivendo un’eroica vita altrui

la vita di Joy

Photo: courtesy of 20th Century Fox
Photo: courtesy of 20th Century Fox

ce ne andremo arricchiti questo è certo, con Joy dentro la nostra anima pronta ad aiutarci nel momento del bisogno, riconoscente del nostro appoggio

che donna

Elisa Bollazzi 

n.d.r. Potete leggere la recensione pubblicata in occasione dell’uscita del film al cinema con un clic QUI

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