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Visages d’enfants (1925) di Jacques Feyder: il cine-concerto

By |2018-01-07T20:03:48+00:00gennaio 6, 2018|Cinema, Musica|

Visages d’enfants, il capolavoro di Jacques Feyder sarà protagonista di due anteprime speciali al cinema GranRex di Locarno.

la locandina del cine-concerto dedicato a Visages d’enfants

la locandina del cine-concerto dedicato a Visages d’enfants

Visages d’enfants: il film.

Jacques Feyder era un regista, sceneggiatore e attore francese. Nato a Ixelles (Belgio) nel 1885, esordì in teatro negli anni ’10. Morì in Svizzera nel 1948, all’età di 62 anni, dopo aver recitato in 11 pellicole e aver firmato 16 sceneggiature e 48 regie. Autore attento e raffinato, con la sua poetica seppe presto ispirare i colleghi. Tra le sue opere più note ricordiamo La Kermesse Eroica che nel 1936 gli valse un premio alla Mostra del Cinema di Venezia.

Visages d’enfants (Le due Madri, in italiano) risale al decennio precedente il trionfo in Laguna. Si tratta di un lungometraggio (dura 117 minuti), girato sulle Alpi elvetiche nel 1923 (ma uscito solo nel 1925, in anteprima a Parigi), la cui trama narra la storia di un bambino che non riesce a superare la perdita della madre e ad accettare il nuovo matrimonio del padre. Ciò che rende tale racconto unico è la prospettiva data allo spettatore ossia quella del piccolo protagonista, interpretato da un più che convincente Jean Forest (di seguito un piccolo assaggio). Al pubblico venne quindi offerta l’opportunità di vivere il dramma attraverso gli occhi e le emozioni di un bimbo, caratteristica che conquistò subito la critica del tempo. Visages d’enfants però non andò altrettanto bene al botteghino e per un lungo periodo se ne persero addirittura le tracce.

Visages d'enfants/Faces of Children (Jacques Feyder, 1925): Opening scene

Visages d’enfants: il cine-concerto.

Sebbene oggi Visages d’enfants sia considerato il più importante film svizzero dell’epoca del muto, per ri-ottenere una copia integra si son dovute attendere ben 5 decadi (mese più mese meno, erano gli anni ’90), mentre per il frutto del restauro definitivo (a cura di Lobster FilmsCinémathèque Suisse e EYE Film Instituut Nederland) il gran giorno deve ancora arrivare: sarà il 18 gennaio 2018.

Esatto, ci siamo quasi e l’anteprima si terrà in una cornice d’eccezione.  

Giovedì 18 gennaio alle ore 20.30 e venerdì 19 gennaio alle ore 18.15, presso il Cinema GranRex di Locarno, l’Orchestra della Svizzera italiana (OSI) accompagnerà dal vivo la proiezione – in prima mondiale – della versione restaurata del capolavoro di Feyder.

Autore dell’accompagnamento musicale sarà Carlo Crivelli, compositore italiano noto per le sue collaborazioni con Marco Bellocchio e per aver vinto il Globo d’oro nel 2016 con la colonna sonora di Sangue del mio Sangue. L’OSI, invece, sarà diretta da Frank Strobel, interprete di fama internazionale spesso impegnato nell’esecuzione delle musiche originali e ricostruite dei film muti, da noi apprezzato in passato alla Berlinale.

INFORMAZIONI UTILI

La prevendita dei biglietti è già aperta. Si possono acquistare su www.biglietteria.ch oppure presso MANOR, FFS, l’Organizzazione turistica Lago Maggiore e Valli di Locarno e Ascona nonché la sera dei concerti, alla cassa del Cinema, 45 minuti prima dell’inizio degli spettacoli.
Per rimanere aggiornati il sito di riferimento è: osi.swiss

 

Visages d’enfants - L’Orchestra della Svizzera Italiana (OSI)

L’Orchestra della Svizzera Italiana (OSI)

Fonte e foto: si ringrazia l’ufficio stampa

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Ennio Flaiano amava ricordare che “Il cinema è l’unica forma d’arte nella quale le opere si muovono e lo spettatore rimane immobile.”, ed è Vissia ad accompagnarci con passione e sensibilità nelle mille sfaccettature di un’arte in movimento. Ma non solo. Una guida tout court, competente e preparata, amante della bellezza, che scrive con il cuore e trasforma le emozioni in parole. Dal cinema alla pittura, con un occhio vigile per il teatro e la letteratura, V. ci costringe, piacevolmente, a correre per ammirare un’ottima pellicola o una mostra imperdibile, uno spettacolo brillante o un buon libro. Lasciarsi trasportare nelle sue recensioni è davvero facile, perdersi una proiezione da lei consigliata dovrebbe essere proibito dal codice penale. Se qualcuno le chiede: ma tu da che parte stai? La sua risposta è una sola: “io sto con Spok, adoro l’Enterprise e sono fan di Star Trek”

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