///I film in lingua originale a Milano da venerdì 2 febbraio

I film in lingua originale a Milano da venerdì 2 febbraio

By |2018-02-07T10:25:16+00:00febbraio 2, 2018|Cinema, Uscite della settimana|

E’ venerdì, eccomi qui a raccontare come di consueto quali saranno i film in lingua originale proiettati nei cinema di Milano nei prossimi giorni. Suggerimenti a beneficio di stranieri, studenti e dei tanti che non amano i sovente mediocri doppiaggi italiani.

I film in lingua originale a Milano da venerdì 2 febbraio/1

I film in lingua originale a Milano da venerdì 2 febbraio/1

Come ampiamente previsto, il thriller politico THE POST ha invaso centinaia di sale, a Milano ben 12. Steven Spielberg racconta la vera storia dell’improbabile (fino a quel punto) collaborazione tra la moderata Katharine Graham (Meryl Streep), la prima editrice donna del quotidiano Washington Post, e il burbero direttore Ben Bradlee (Tom Hanks), che nel 1971 decisero di pubblicare una serie di segreti governativi riguardanti la Guerra de Vietnam, nascosti per tre decenni da quattro diversi presidenti. Cuore della pellicola è la lotta per la libertà d’informazione: per riuscire nell’impresa, i due furono costretti a mettere da parte le loro differenze e a rischiare le loro carriere e la loro libertà.
Potremo vedere il film in lingua originale ogni giorno all’Uci Bicocca, all’Anteo Palazzo del Cinema e CityLife, solo lunedì 5 al Plinius.

Nelle sale UCI Cinemas c’è anche l’action fantascientifico MAZE RUNNER: LA RIVELAZIONE (The Death Cure), parte finale della trilogia iniziata con IL LABIRINTO e proseguita con LA FUGA, tratto dai romanzi distopici per ragazzi di James Dashner. Nel nuovo capitolo il giovane Thomas (Dylan O’Brien) intraprende una nuova missione alla ricerca della cura per sconfiggere il virus Eruzione, che sta decimando la razza umana. Mercoledì 7 sarà nelle sale Bicocca, Certosa, Pioltello e Milanofiori.

I film in lingua originale a Milano da venerdì 2 febbraio/2

I film in lingua originale a Milano da venerdì 2 febbraio/2

Lunedì 5 al Centrale arriva MORTO STALIN SE NE FA UN ALTRO, travolgente commedia nera firmata dal regista scozzese Armando Iannucci. La notte del 2 Marzo 1953 il dittatore Iosif Stalin crollò a terra stroncato da un ictus. Ma fu dichiarato ufficialmente morto solo due giorni più tardi, durante i quali i membri del comitato centrale tramarono e si scontrarono per conquistare il potere supremo. Due giorni in cui risaltarono la follia, l’oscenità e la disumanità del totalitarismo. Raccontando di eventi incredibili ma veri, il film fa riferimento alla graphic novel La morte di Stalin (e al suo seguito Volume 2 – Il funerale) dei francesi Fabien Nury e Thierry Robin.

Tre film francesi questa settimana. All’Anteo Spazio Cinema il più recente, la divertente commedia C’EST LA VIE. PRENDILA COME VIENE, della coppia di registi Toledano e Nakache (autori di QUASI AMICI e SAMBA). Jean Pierre Bacri interpreta Max, nel catering da trent’anni e vicino alla pensione, che come ultimo incarico deve occuparsi di un lussuoso matrimonio in un castello del XVII secolo. Come al solito ha organizzato tutto: ha reclutato camerieri e cuochi, ha consigliato un fotografo, ha predisposto le decorazioni floreali e ha prenotato un’orchestra. Ma come dice la Legge di Murphy: se una cosa può andare storta lo farà.

I film in lingua originale a Milano da venerdì 2 febbraio/3

I film in lingua originale a Milano da venerdì 2 febbraio/3

Un’affascinante signora che ha abbandonato la famiglia a causa della passione per il gioco d’azzardo e un impiegato finito nello stesso vortice: si conoscono al Casinò di Nizza e si innamorano. Il loro vizio rischia però di mandare a monte un rapporto nato quasi per scommessa. Una Jeanne Moreau insolitamente bionda e il bellissimo Claude Mann sono i protagonisti di LA BAIE DES ANGES (La grande peccatrice, 1963) di Jacques Demy. Sarà proiettato giovedì 8 al CinéMagenta63 – la sala dell’Institut Français – in originale francese con sottotitoli in inglese. Ingresso con la Carte de Membre (50 € l’anno per accesso a tutte le attività e ai prestiti dalla mediateca) o con la CinéCarte (20 € per 4 film, da soli in compagnia).

Un altro grande classico francese è proposto in versione restaurata martedì 6 al Palestrina: è L’ATALANTE (1934). Appena sposati, Jean e Juliette salpano con il battello fluviale di lui, l’Atalante. A bordo il marinaio Père Jules tenta di sedurre la donna, così come farà anche un vagabondo. Fuga di Juliette, disperazione di Jean, ritorno della donna. Il regista Jean Vigo, poeta della macchina da presa, morì di tubercolosi a 29 anni, pochi giorni prima di terminarlo. All’epoca fu maltrattato dalla censura, per anni sono circolate versioni dai montaggi differenti, finché nel 1989 ne fu ritrovata una copia intatta negli archivi della Rai (un frammento della quale è diventato la sigla della trasmissione Fuori Orario).

I film in lingua originale a Milano da venerdì 2 febbraio/4

I film in lingua originale a Milano da venerdì 2 febbraio/4

La rassegna SOUND&MOTION PICTURES presenta lunedì 5 all’Anteo Palazzo del Cinema, martedì 6 all’Arcobaleno e giovedì 8 al Mexico la commedia drammatica di buoni sentimenti, ma non strappalacrime, WONDER. Parla di un ragazzo nato con una grave deformità del viso, per correggere la quale è stato sottoposto a numerosi interventi chirurgici. Finché era piccolo studiava a casa, ma quando inizia ad andare a scuola è costretto ad affrontare con coraggio le angherie dei bulletti. Riuscirà a far capire di essere normale, come tutti gli altri, e che la bellezza non risiede solo nell’aspetto esteriore. Nel ruolo dei genitori Julia Roberts e Owen Wilson.

I multisala Anteo Palazzo del Cinema e CityLife propongono L’ORA PIU’ BUIA (The Darkest Hour) di Joe Wright. Appena nominato Primo Ministro della Gran Bretagna, Winston Churchill (un monumentale Gary Oldman) fu chiamato ad affrontare una delle scelte più difficili della sua carriera politica: se negoziare con la Germania nazista o rimanere fermo sulle proprie posizioni, continuando a combattere in nome degli ideali e della libertà della nazione. Churchill decise di resistere, riuscendo senza false promesse a radunare intorno a sé l’intera nazione. Il 13 maggio 1940, nel suo discorso di insediamento, pronunciò la famosa frase: “Non posso promettervi altro che sangue, sudore e lacrime” quel “blood, sweat and tears” diventato da allora proverbiale.

I film in lingua originale a Milano da venerdì 2 febbraio/5

I film in lingua originale a Milano da venerdì 2 febbraio/5

Cinema Colosseo: martedì 6 in anteprima (l’uscita è prevista per giovedì 8) per la rassegna Biografilm (prevendita qui) ci sarà  FINAL PORTRAIT – L’ARTE DI ESSERE AMICI, scritto e diretto da Stanley Tucci. Nel 1964 il 63enne famoso pittore e scultore svizzero Alberto Giacometti (Geoffrey Rush) si imbatté a Parigi in un suo amico, il 42enne critico americano James Lord (Armie Hammer), e gli chiese di posare alcune ore per un ritratto, dato che reputava interessante il suo volto. Lusingato dalla richiesta, Lord accettò; ma a causa del genio sregolato di Giacometti, alle prese con l’ultimo dei suoi capolavori, i giorni si trasformano in settimane. Dopo 18 giorni Lord ripartì con il quadro, rimasto incompiuto. L’anno dopo narrò quei 18 giorni di pose e conversazioni nel libro GIACOMETTI PORTRAIT.

Giovedì 8 debutta l’ultimo film di Clint Eastwood ORE 15:17 ATTACCO AL TRENO. Nel pomeriggio del 21 agosto 2015 un tentato attacco terroristico sul treno ad alta velocità Calais-Parigi fu sventato da tre giovani ex militari americani in viaggio attraverso l’Europa. Il film ripercorre le vite di questi tre amici, dai problemi dell’infanzia alla ricerca del loro posto nel mondo, fino alla serie di eventi che hanno preceduto l’attacco. Durante quella difficile esperienza la loro lunga amicizia divenne la potente arma che consentì loro di salvare le vite dei 550 passeggeri a bordo del treno.

I film in lingua originale a Milano da venerdì 2 febbraio/6

I film in lingua originale a Milano da venerdì 2 febbraio/6

Arriva a Milano il best of del RIVER TO RIVER FLORENCE INDIAN FILM FESTIVAL. Da venerdì 2 a domenica 4 febbraio la Cineteca Spazio Oberdan presenta tre titoli dalla recente 17a edizione dell’unico festival in Italia interamente dedicato alla cinematografia dell’India. Inaugurazione questa sera con NEWTON, premiatissimo film rivelazione del 2017, proiettato all’ultima Berlinale e candidato indiano agli Oscar 2018. L’India, la più grande democrazia al mondo, si prepara a un’elezione nazionale: 800 milioni di elettori sono chiamati al voto in 9 milioni di seggi, con un costo di circa 5 miliardi di dollari. Newton Kumar, impiegato statale, si ritrova a dover espletare un compito all’apparenza semplice: assicurarsi che tutto si svolga al meglio in un remoto villaggio nella giungla dell’India centrale.

Da oggi è inoltre proiettato LA TESTIMONIANZA, film d’esordio dell’israeliano Amichai Greenberg presentato con favore all’ultimo festival di Venezia. Yoel è un 45enne ebreo ortodosso che lavora presso il museo dell’Olocausto a Gerusalemme, dove ha trascorso più di quindici anni a studiare con diligenza i metodi nazisti di annientamento degli ebrei in Austria e Ungheria. Nel corso delle sue ricerche scopre in alcuni documenti secretati una testimonianza di sua madre di cui ignorava l’esistenza, in cui la donna rivela una verità sconcertante. Certo che si tratti di un errore, Yoel è disposto a rischiare tutto per scoprire la verità.
LA TESTIMONIANZA è anche al cinema Beltrade.

I film in lingua originale a Milano da venerdì 2 febbraio/7

I film in lingua originale a Milano da venerdì 2 febbraio/7

Uno dei film più attesi della stagione è CHIAMAMI COL TUO NOME (Call Me by Your Name) di Luca Guadagnino, tratto dall’omonimo romanzo del 2007 di André Aciman e candidato a 4 Oscar. E’ il 1983, Elio Perlman (Timothée Chalamet), precoce diciassettenne americano, trascorre l’estate nel nord Italia nell’antica villa di famiglia, passando il tempo a trascrivere e suonare musica classica, leggere, e flirtare con la sua amica Marzia (Esther Garrel). Un giorno arriva Oliver (Armie Hammer), affascinante studente americano di 25 anni a cui il padre di Elio offre ospitalità mentre completa la sua tesi di dottorato. In un ambiente splendido e soleggiato, Elio e Oliver scoprono la bellezza della nascita del desiderio, nel corso di un’estate che cambierà per sempre le loro vite. E’ all’Anteo Palazzo del Cinema e al Mexico, dove sabato 3 il regista sarà presente alla proiezione delle 21.

Il cinema Beltrade è un monosala che programma ogni giorno 6-7 titoli diversi, quelli stranieri tutti in lingua originale. Approda qui oggi uno dei migliori film degli ultimi mesi: THE SQUARE dello svedese Ruben Östlund, vincitore della Palma d’Oro al’ultimo Festival di Cannes. Il quadrato del titolo è un’installazione artistica di un museo di Stoccolma. Il suo direttore è un uomo di talento e di fascino, sciupafemmine ma anche dedito alle opere umanitarie. Un giorno gli scippano cellulare e portafoglio e da quel momento si trasforma in un mostro di egoismo e meschinità. Ferocemente satirico, surreale (nella trama non sono pochi gli omaggi a Buñuel), molto divertente. Consigliato a tutti gli appassionati di arte contemporanea e a chi ha apprezzato il precedente film del regista FORZA MAGGIORE (altra storia di maschio alfa che, messo alle corde, si rivela un ominicchio).

I film in lingua originale a Milano da venerdì 2 febbraio/8

I film in lingua originale a Milano da venerdì 2 febbraio/8

Sempre al Beltrade due film di segno fortemente europeo, dove si incontrano e scontrano fisicità e spiritualità. PARADISE di Andrey Konchalovskiy, girato in un raffinatissimo bianco e nero, ha vinto il Leone d’Argento a Venezia 73. Ci mostra una sorta di Giorno del Giudizio, in cui i tre protagonisti raccontano ognuno nella propria lingua (il russo, il francese e il tedesco – in questo caso vedere il film in lingua originale è indispensabile) gli episodi finali legati alla propria esistenza terrena. Nel 1943 Olga, aristocratica russa emigrata e membro della Resistenza francese, viene arrestata per aver nascosto due bambini ebrei. Riesce a sedurre Jules, poliziotto collaborazionista, ma la morte dell’uomo per mano dei partigiani la condanna al campo di concentramento. Qui viene riconosciuta da Helmut, un alto ufficiale tedesco che qualche anno prima si era invano innamorato di lei e farebbe di tutto per conquistarla.
PARADISE è anche al cinema Palestrina.

Surreale e affascinante è il film ungherese vincitore del 67° Festival di Berlino CORPO E ANIMA. Endre è il maturo direttore di un mattatoio, Mària la neoassunta giovane addetta al controllo qualità. Schivi e solitari, un giorno scoprono con stupore di fare entrambi da alcune notti l’identico sogno, in cui sono due cervi che brucano pacifici in un bosco innevato. A questo punto i loro rapporti molto formali iniziano inevitabilmente a cambiare: anche in un ambiente così rude e ostile, tra due persone così diverse, l’amore può germogliare.

E’ tutto. Per approfondimenti, informazioni sulle trame, vedere i trailer, sapere indirizzi e orari – e leggere le recensioni di MaSeDomani – cliccate sulle scritte in rosso. Buona visione!

Marina Pesavento

Casalinga per nulla disperata, ne approfitta per guardare, ascoltare, leggere, assaggiare, annusare, immergersi, partecipare, condividere. A volte lunatica, di gusti certo non facili, spesso bizzarri, quando si appassiona a qualcosa non la molla più.

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