///Ant-Man and The Wasp: Paul Rudd di nuovo nei panni del più piccolo dei supereroi Marvel!

Ant-Man and The Wasp: Paul Rudd di nuovo nei panni del più piccolo dei supereroi Marvel!

By |2018-08-09T22:12:55+00:00agosto 14, 2018|Cinema, Recensioni Film|

Ant-Man torna sul grande schermo accompagnato da Wasp, interpretata da Evangeline Lilly, in una storia che scorre in parallelo agli eventi di Avengers: Infinity War!

La locandina italiana del film Ant-man and the Wasp

La locandina italiana del film Ant-man and The Wasp

Ambientato parallelamente ai fatti narrati in Avengers: Infinity War, in sala lo scorso aprile e che vi consigliamo di recuperare, Ant-Man and The Wasp svela gli avvenimenti legati a Scott Lang, interpretato per la terza volta da Paul Rudd. Il nuovo capitolo dei Marvel Studios è stato diretto da Peyton Reed, già regista del primo Ant-Man.

Ant-Man

Paul Rudd è Scott Lang/Ant-Man in Ant-Man and The Wasp

Paul Rudd è Scott Lang/Ant-Man in Ant-Man and The Wasp

La prima apparizione di Paul Rudd nei panni di Scott Lang, ex detenuto per furto con scasso in cerca di un’occasione per riscattarsi, risale al 2015. Uscito di prigione, Lang inizia a lavorare per il geniale scienziato Hank Pym, a cui presta il volto un eccellente Michael Douglas. Guidato da questi e da sua figlia, Hope Van Dyne (Evangeline Lilly), Scott prenderà i panni del supereroe Ant-Man grazie a una tuta del Dr Pym che altera le dimensioni del corpo dandogli la capacità di rimpicciolirsi come una formica o diventare grande come un palazzo. Come ci riesce? Sfruttando complicate leggi della fisica quantistica (e infrangendone altre!). La missione affidatagli sarà sconfiggere Darren Cross (Corey Stoll), ex studente di Hank che cerca di impadronirsi della stessa tecnologia messa a punto dal mentore.

La seconda apparizione di Scott Lang, invece, avviene l’anno dopo nella terza pellicola incentrata su Captain America (Chris Evans), Captain America: Civil War. Steve Rogers, vero nome di Cap, si trova in disaccordo con Tony Stark/Iron Man (Robert Downey Jr.) e il loro scontro sfocia in una grossa battaglia tra supereroi a Berlino. Scott ruba l’armatura di Ant-Man a Hank Pym e corre in soccorso dell’icona nazionale (che ne porta anche il nome). A causa di un abuso di poteri della tuta, viene catturato dalla fazione di Iron Man e imprigionato.

Ant-Man and The Wasp

Paul Rudd (Scott Lang/Ant-Man) e Evangeline Lilly (Hope Van Dyne/Wasp) in Ant-Man and The Wasp

Paul Rudd (Scott Lang/Ant-Man) e Evangeline Lilly (Hope Van Dyne/Wasp) in Ant-Man and The Wasp

Due anni dopo i fatti di Berlino, Scott Lang si trova agli arresti domiciliari dopo il patteggiamento. Costretto a non uscire di casa e a non risentire e rivedere per nessun motivo i membri del vecchio team, considerati dei fuorilegge e fuggitivi, Scott ha avviato una società di sicurezza con il suo amico Luis (Michael Peña). Società che marcia verso il fallimento e l’unico modo per tenerla in vita è riuscire a chiudere un grosso affare, ancora alle fasi preliminari. Toccherà a Luis farsi carico dei preparativi per il meeting che può costar loro il fallimento, però, perché Scott finirà nuovamente invischiato negli affari della famiglia Pym.

Hank e Hope, ancora considerati dei fuggitivi, stanno cercando un modo per salvare Janet Van Dyne (Michelle Pfeiffer), moglie di lui e madre di lei, persa nel mondo quantico (come già rivelato in Ant-Man, 2015). Le ricerche, però, attirano l’attenzione di Ava (Hannah John-Kamer), il temibile fantasma che vuole rubare il risultato del loro lavoro.

Ant-Man and The Wasp: più sentimenti e meno 3D

Paul Rudd (Scott Lang/Ant-Man) e Evangeline Lilly (Hope Van Dyne/Wasp) in Ant-Man and The Wasp

Paul Rudd (Scott Lang/Ant-Man) e Evangeline Lilly (Hope Van Dyne/Wasp) in Ant-Man and The Wasp

Ant-Man, nonostante la taglia, ha fatto dei passi da gigante da quando si presentò al cinema armato solo di comicità e azione. Il cast è ancora uno dei punti forti di questo filone in mano ai Marvel Studios: Paul Rudd ed Evangeline Lilly formano un duo dinamico e divertente nel mostrare un amore che (ri)sboccia, tanto quanto Michael Douglas e Michelle Pfeiffer sono romantici e travolgenti nella loro passionale ricerca uno dell’altra. Lo stato psicologico dei personaggi principali viene egregiamente indagato in Ant-Man and The Wasp grazie all’inserimento del personaggio di Janet Van Dyne e al dubbio di Scott nel voler aiutare la famiglia Pym a riunirsi, ma allo stesso tempo non voler perdere la figlia infrangendo la libertà vigilata.

La comicità e l’azione non mancano nemmeno questa volta, potete stare tranquilli. Battute e giochi di parole si accompagnano a combattimenti che fanno dell’incredibile la propria parola d’ordine. Se avete visto Deadpool 2, uscito a maggio 2018, avete già un possibile confronto (senza tutto quel sangue, però!): Ant-Man e Wasp saltano, volano, si rimpiccioliscono e colpiscono quando meno te lo aspetti, mandando i nemici a gambe all’aria mentre cercano di capire cosa li abbia travolti. Anche in questa pellicola, la soluzione trovata per molte azioni è la classica tecnologia avanzata con cui controllare lo stato quantico degli oggetti. Una trovata che rende molto bene sullo schermo e un po’ meno nei libri di fisica. Però è divertente.

Una scena di combattimento di Ant-Man and The Wasp

Una scena di combattimento di Ant-Man and The Wasp

Ma non sono questi i motivi per cui Ant-Man and The Wasp supera il primo film. La vera rivelazione la troviamo in Ava, il fantasma a cui presta il volto una splendida e drammatica Hannah John-Kamer, e nel Dr. Bill Foster, interpretato da un Laurence Fishburne in forma smagliante, che la aiuta nei propri scopi. Anche se, inizialmente, il personaggio di Ava appare come uno spietato ladro ignoto, più la storia scorre e più la macchina da presa di Reed ci svela il lato umano e i drammi psicologici e fisici che ne sottendono le azioni, portandoci a empatizzare con lei. Per non incappare nel terribile virus dello spoiler evitiamo di scendere ulteriormente nei dettagli.

Ultima nota, questa volta negativa, va al 3D. Le scene dove la resa della terza dimensione poteva essere incisiva sono decisamente troppo poche. In alcuni momenti della pellicola la profondità si perde del tutto, riportando lo spettatore a vedere un 2D.

Il viaggio verso il mondo quantico in Ant-Man and The Wasp

Il viaggio verso il mondo quantico in Ant-Man and The Wasp

Ant-Man and The Wasp è al cinema dal 14 agosto 2018 ed è decisamente consigliato alle famiglie con figli adolescenti, ai nerd e ai meno nerd amanti di risate e azione che quest’estate vogliono godersi un paio d’ore di relax lontano dall’afa delle strade.

E, mi raccomando, aspettate la fine dei titoli di coda!

Simone Bonaccorso

Ant-man and The Wasp – Trailer Italiano Ufficiale | HD

Foto: si ringrazia l’ufficio stampa 

Diplomato all’aeronautico, laureato in Scienze della Comunicazione a Pisa, cerca una specializzazione nel settore dei media digitali con un Master presso Il Sole 24 ORE Business School ed Eventi. Regista radiofonico per quattro anni a Radioeco.it, collabora con il sito amico FantasyMagazine.it di cui dal 2016 è anche Social Media Manager.

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