Ma se domani... > la lunga oscura pausa caffè dell'anima
copertina la lunga oscura pausa caffè dell'anima douglas adams

Come si può recensire un romanzo che si apre con l’incipit “Non può essere un caso che in nessuna lingua terrestre esista l’espressione “Bello come un aeroporto”” se non con un monumentale “grazie per le risate che mi hai regalato”? E prima da di dare il via ad alcune riflessioni su “La lunga oscura pausa…

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