Carisma sobrio, sorrisi ai fotografi e grande cinema: la nostra selezione di foto dedicata al maestro italoamericano.
John Turturro sul green carpet di Zurigo 2026 © Tosi Photography.
Incrociare lo sguardo sornione di John Turturro significa confrontarsi con mezzo secolo di cinema d’autore impresso nella memoria collettiva.
Il suo sbarco alla ventiduesima edizione dello Zurich Film Festival ha impresso una scossa palpabile all’atmosfera cittadina, portando nel cuore di Sechseläutenplatz quella miscela inconfondibile di rigore teatrale, radici newyorkesi e autoironia che contraddistingue ogni sua apparizione pubblica. Il fitto programma dell’artista si è aperto nella serata di sabato 26 settembre con il passaggio sul green carpet d’onore. L’occasione era di quelle solenni: il ritiro del prestigioso Golden Eye Award alla carriera e la presentazione del suo nuovo progetto cinematografico, The Only Living Pickpocket in New York, diretto da Noah Segan.
Davanti agli obiettivi dei fotografi e al pubblico lungo le transenne, l’interprete italoamericano ha mostrato una grande disinvoltura: autografi firmati con passo calmo, scambi di battute in italiano e cenni riconoscenti verso la piazza elvetica. Una volta salito sul palco per stringere tra le mani l’occhio d’oro, il suo discorso ha messo al centro la dedizione al mestiere e il valore del lavoro di squadra, confermando un’allergia al divismo.
John Turturro si racconta a Zurigo 2026 © Tosi Photography.
La domenica mattina, il baricentro dell’omaggio si è spostato nella sede dell’attesissima ZFF Masters.
Lontano dall’effervescenza della sera prima, il faccia a faccia con spettatori e giovani cineasti ha assunto i toni di una confessione generosa e priva di filtri. Turturro ha ripercorso con verve i momenti chiave della sua traiettoria — dagli storici sodalizi con Spike Lee e i fratelli Coen alle regie teatrali — spiegando quanto sia vitale mantenere l’ascolto e la disciplina fisica sul set per dare corpo a figure bizzarre senza trasformarle in macchiette.
Il nostro obiettivo ha documentato da vicino la visita dell’attore. Le immagini nella galleria catturano momenti della sua permanenza zurighese. Basta un clic sulla prima immagine qui sotto per ingrandire il reportage.
Vi ricordiamo che le immagini dallo Zurich Film Festival 2026 sono © Tosi Photography. Un clic QUI se volete essere messi in contatto con l’autore.
n.d.r. Le foto degli altri ospiti del 22° ZFF sono sulla pagina del nostro Speciale!
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