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Recensione Danza per una vedova di Paule Marshall

By | 2016-02-29T23:42:07+00:00 luglio 14, 2015|Lettura, Libri, Recensioni|

A volte bisogna affidarsi ai cromosomi: Paule Marshall, classe 1929, considerata una delle autrici di riferimento della letteratura afroamericana contemporanea, è nata a Brooklyn e insegna tuttora alla New York University, ma ha sangue di Barbados – terra d’origine dei genitori – nel sangue, e ci aiuta dunque a proseguire il giro del mondo letterario quale rappresentante indiretta dello splendido stato caraibico che ha dato i natali a Rihanna.

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Ok, mi son divertito a giocare con due foto, e adesso ho una comunicazione seria: “Danza per una vedova”, edito in Italia dai tipi di Le Lettere, risponde a un preciso quesito: si può scrivere un perfetto romanzo di formazione che non abbia per protagonista il solito giovinetto ma una arzilla sessantaquattrenne americana?

La risposta, al termine di 250 ricchissime e intense pagine, è “assolutamente si”.

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Avey Johnson, questo il nome della protagonista, è un personaggio memorabile. Nonostante l’opposizione della figlia, da quando è rimasta vedova si concede ogni dodici mesi una crociera caraibica con le amiche. Nel corso di una di queste gite, solitamente all’insegna del relax senza peraltro essere priva di gustosi retroscena “sociali” con i bianchi a bordo, viene colta da una vera epifania sotto forma di sogno, complice una vecchia zia che da tempo ha lasciato questo mondo.

Avey decide improvvisamente di scendere dalla nave e provare a rientrare a New York. Rimasta imprevedibilmente inchiodata a Grenada, conoscerà un personaggio locale che – attraverso la danza, ma anche e soprattutto tramite la dolorosa rievocazione del suo passato – la riconcilierà con un passato personale e collettivo ormai dimenticato, in un vero e proprio ritorno alle più profonde radici culturali.

Ritmi caraibici, miti africani, citazioni letterarie si incrociano in un racconto che è la summa delle narrazioni sociali: la memoria storica e l’interezza della propria personalità sono ideali a cui tendere in un romanzo che non può lasciare indifferenti e che regala una immagine profonda e vivide di luoghi che siamo abituati ad immaginare come pure e magnifiche cartoline.

Alfonso d’Agostino

SCHEDA LIBRI
Autrice: Paule Marshall
Titolo: Danza per una vedova
Traduzione: Orsola Brizio, M. Giulia Fabi
Editore: Le Lettere
Collana: Pannarrativa
Pagine: 246
ISBN: 978-8871664842

ACQUISTO
Amazon.it: cartaceo con copertina flessibile (15,84 €)

PROGETTI:
Giro del mondo letterario: Barbados

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Dici Alfonso e pensi alla sua amata Triestina, alla sua biblioteca (rigorosamente ordinata per case editrici) che cresce a vista d’occhio, alla Moleskine rossa sempre in mano e alla adorata Nikon con la quale cattura scorci di quotidianità, possibilmente tenendo il corpo macchina in bizzarre posizioni, che vengono premiati ma non pensiate di venirlo a sapere. Se non vi risponde al telefono probabilmente ha avuto uno dei tanti imprevisti che riuscirà a tramutare in un esilarante racconto di “Viva la sfiga!”. Perché lui ha ironia da vendere ed un vocabolario che va controcorrente in questo mondo dominato dagli sms e dagli acronimi indecifrabili. Decisamente il più polivalente di tutti noi dato che è… il nostro (e non solo) Blogger senior che con il suo alfonso76.com ha fatto entrare la blog-o-sfera nella nostra quotidianità.

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