Ma se domani... > Festival, rassegne, eventi > Festival S+F 2011 = Le 24 ore di V. a TS

 

 

 

 

Anche quest’anno ce l’abbiamo fatta, certo la compagnia aerea per un attimo con quel “devo riuscire a farmi sbloccare i posti” ci ha fatto tremare non poco, ma alla fine siamo in quella terra ricca di storia che ha dato i natali al nostro Alf76: eccoci a Trieste!

L’accoglienza è in grande stile, non ci facciamo mancare nulla: l’albergo storico a pochi metri da quella piazza Unità d’Italia che tanto ci invidiano, divi e registi che transitano nella hall sino a tarda notte, conferenze stampa dietro l’angolo, un pass che ci permette di fare indigestione di film nonostante abbiamo solo 24 ore a disposizione e un cielo meravigliosamente azzurro che ci accompagna durante la immancabile passeggiata mattutina per i luoghi di interesse turistico in compagnia di colei che davvero contraddistingue la città e che, seppur dolce, ci coglie impreparati e ci fa per un momento quasi apprezzare la nebbia in val Padana: la bora che ci accarezza tutto il tempo e le cui raffiche ci spingono per i vicoli cittadini mentre andiamo alla scoperta di anfratti che meritano una gallery fotografica:

Scorci di una Trieste novembrina accarezzata da una bava di bora

Ebbene si, di tuta muniti e zavorrati a dovere non potevamo mancare all’undicesima edizione di uno dei festival nostrani che incontrano di più il nostro gusto: il Science+Fiction alias Festival della Fantascienza che Trieste ospita da qualche anno ogni novembre.

Abbiamo visto tre meravigliosi film per i quali siamo disposti anche al baratto pur di recuperarne una copia:

l’iberico Extraterrestrial

l’italianissimo L’arrivo di Wang dei Manetti Bros.

e l’incredibile film croato The Show Must Go On degno dell’ovazione finale

 

Il momento più importante è stato decisamente quando il Maestro, il papà degli zombie, colui che ha aggiunto un nuovo tassello alla cinematografia di genere ma non solo, il signor George A. Romero, ha ricevuto il premio alla carriera da niente meno che l’amico e regista Dario Argento: qui la standing ovation era prevedibile e noi abbiamo documentato l’evento, come potete vedere in questa

galleria fotografica

 

Per tutto il resto vi rinviamo invece alla pagina ufficiale del Festival così che il prossimo anno possiate essere dei nostri

il sito ufficiale del S+F

 

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