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Attacco al Potere 2: Mike Banning è sempre più letale

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C’era una volta, il migliore addetto alla sicurezza della Casa Bianca. Il suo nome era Mike Banning e avrebbe dato la vita per il Presidente Asher. Un giorno accadde qualcosa oltre il suo controllo e il senso di colpa prese il sopravvento. Privato della carriera, con la vita alla deriva, tutti lo dettero per finito. Poco tempo dopo però arrivò il riscatto: riuscì a liberare gli ostaggi intrappolati nel luogo teoricamente più sicuro d’America, la Casa Bianca. Da allora Banning e Asher divennero inseparabili. E, oggi, in occasione di un importante funerale nella City, sarà ancora Banning a proteggere l’uomo più importante del Nuovo Mondo.

Dopo Olympus has fallen, oggi è London a essere schiacciata dalla minaccia di terroristi, che paiono in cerca di vendetta per il sangue versato dal proprio popolo sotto i colpi del fuoco nemico. E, ancora una volta, sarà il primo cittadino americano ad essere nel mirino dei malviventi. Il gruppo di efferati criminali non terrà però conto della presenza del valoroso Mike, un’infallibile macchina da guerra, una variabile impazzita, una mente geniale che riesce a risolvere – da sola – situazioni di crisi mondiale.

Il determinato, fedele e letale agente, invidiato da capi di Stato (e relativo intelligence), ha nuovamente il volto Gerard Butler. Al suo fianco tornano la splendida Angela Bassett, Aaron Eckhart nei panni del capo della Casa Bianca e Morgan Freeman in veste di vice-presidente.

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Photo: courtesy of M2 Pictures

Attacco al Potere 2, ruota intorno alla coppia Butler/Eckhart e punta a iniettare un fiume di adrenalina nelle vene dell’audience. I due uomini si ritroveranno in terra straniera, circondati da nemici che li vogliono morti in diretta TV, senza poter ricevere aiuto.

Ma… mai sottostimare il proprio avversario! Il film sembra ricordarci che gli americani siano dotati d’infinite risorse e abbiano sette vite: i nostri eroi, una volta diventati bersaglio, compiranno ogni concepibile e (im)possibile gesto intrepido pur di tornare a casa sani e salvi, infondendo fiducia e speranza in chi guarda.

Un plot che poco si discosta dal precedente (mutano solo i luoghi e il volto del cattivo); sorprese prevedibili ma necessarie (è il neo di ogni sequel) e il medesimo cast (buona squadra non si cambia), sono i tre capisaldi dell’opera diretta dall’iraniano/svedese Babak Najafi (qui al suo debutto in una pellicola in lingua inglese) che dà al pubblico un intrattenimento coerente con quanto promesso nel trailer: Attacco al Potere 2 è una corsa contro il tempo, in cui volano chili di bossoli, le esplosioni sono ricorrenti, e gli eroi rimangono umani nonostante siano anti-proiettile. Nessun dramma, quindi, e nessuno sforzo per lo spettatore. Solo una storia scacciapensieri, con un nemico facilmente riconoscibile.

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Photo: courtesy of M2 Pictures

London has Fallen (questo il titolo originale) è un thriller di azione che piacerà a coloro in cerca di un paladino che non porti una maschera o abbia bevuto strane pozioni e alle dame che apprezzano la massa muscolare di Butler e/o l’eleganza di Eckhart. Se cercate un racconto di guerriglia urbana con sviluppi drammatici, probabilmente non fa al caso vostro. Questo è un film che realizza l’impossibile e, una volta conclusa la sua fantasiosa avventura, ti lascia la sensazione di poterti trasformare in un eroe.

Vissia Menza

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