/, Mostre, Mostre a Milano, Tempo Libero/Cose da fare a Milano oggi 27 dicembre (e non solo): mostre e musei da vedere tra Natale e Capodanno

Cose da fare a Milano oggi 27 dicembre (e non solo): mostre e musei da vedere tra Natale e Capodanno

By |2018-12-27T09:55:17+00:00Dicembre 27, 2018|Arte, Mostre, Mostre a Milano, Tempo Libero|

Grandi mostre e non solo. Tante le cose da fare oggi, i musei aperti, i luoghi insoliti e bizzarri da visitare, gli eventi gratuiti da non perdere sino a fine anno a Milano.

Se siete arrivati sin qui, eravate alla ricerca di segnalazioni in grado di spingervi a uscire da casa durante le feste, soli o in compagnia, per andare a caccia di un po’ di cultura.

tessere-cultura_icona
Gandolfi, Raffaello e la Fornarina in mostra al museo Poldi Pezzoli
romanticismo-gallerie
Le GRANDI MOSTRE del 27 dicembre

Immagino sia inutile elencarvi le particolarità della mostra su Picasso in corso a Palazzo Reale (il link alle info però ve lo lascio, perché finisce il 17 febbraio 2019 e sarebbe sacrilego lasciarvela sfuggire, quindi domani o dopodomani, datemi retta, fate un giro sul sito).

Altrettanto inutile intuisco sia rammentarvi che la seconda imperdibile esposizione, sempre fronte Duomo, sia l’antologica su Carrà. Perché a questo punto lo sapete e probabilmente le avete già viste. Se così non fosse, non dimenticate che le parole in rosso contengono preziosi link.

Vi ricordo invece che la mostra sul Romanticismo sarebbe un peccato mortale evitarla. Divisa in due sedi (in Gallerie d’Italia e al Museo Poldi Pezzoli), ci permette di ammirare i dipinti dei maggiori interpreti della pittura romantica e 42 opere totalmente inedite, tra cui 14 mai giunte prima in Italia. È un’esposizione indubbiamente corposa ma non deve intimorirvi soprattutto ora che credo di aver trovato la chiave per farvi alzare dal divano.

Mostra "Romanticismo" | Teaser | Gallerie d'Italia di Milano e Museo Poldi Pezzoli

Le sorprese del POLDI PEZZOLI per la fine dell’anno

Oggi, domani e dopodomani (27, 28 e 29 dicembre) la visita alle sale di questo museo sarà accompagnata dalle note del clavicembalista Michele Benuzzi che eseguirà brani di J.L. Krebs e W.F. Bach – e dovete ammettere che di mostre in musica (dal vivo!) così non se ne vedono tutti i giorni.

Non è finita qui. 

Torniamo a parlare di Romanticismo. Oggi, 27 dicembre, alle ore 15.00 e giovedì prossimo (3 gennaio), in questo caso alle 16.00, è prevista una visita guidata gratuita all’esposizione (si paga solo il biglietto d’ingresso,  info e prenotazioni ai numeri 02 794889 e 02 796334). Siccome sono certa che ne uscirete estasiati ne approfitto per ricordarvi di scaricare il Taccuino Romantico, strumento imprescindibile per scoprire gli altri luoghi “romantici” della città e della regione.

F. Gandolfi, Raffaello e la Fornarina in mostra al museo Poldi Pezzoli

F. Gandolfi, Raffaello e la Fornarina in mostra al Museo Poldi Pezzoli

LUOGHI INSOLITI: depositi e cripte

Niente grandi musei e sale affollate per voi? Non c’è problema. Di seguito trovate un paio di mete inconsuete e vi preannuncio che sulla pagina I Luoghi Aperti per Voi l’elenco è nutritissimo e si estende da nord a sud della Penisola. Di cosa sto parlando? Parlo di una selezione di location normalmente inaccessibili che grazie ad un manipolo di volontari del Touring Club Italiano si possono eccezionalmente vedere.

Dato che vogliamo rimanere in città, ci concentriamo sul MUDEC, e superiamo gli spazi occupati dalle opere di Bansky per addentrarci… nei suoi depositi!

L’appuntamento questa volta è per sabato 29 dicembre. Alle 10.00, 11.00, 15.00 oppure 16.00 sarà possibile esplorare gratuitamente – previa prenotazione – la sezione che ospita la collezione di porcellane e terrecotte cinesi. L’evento è promosso su Facebook dove trovate le indicazioni necessarie a garantivi un posto.

i segreti della conservazione - Speciale Cina. Appuntamento al MUDEC il 29 dicembre

Il secondo luogo insolito in cui trascorrere qualche ora è la Cripta di San Sepolcro. Ed è il caso di menzionare per primi proprio gli orari dato che la Cripta è un museo serale ed è aperta in settimana dalle 17.00 alle 21.00 – 31 dicembre e 1° gennaio inclusi – mentre il sabato e la domenica dalle 15.00 alle 22.00.

Perché vederla? Perché è la più antica chiesa sotterranea del capoluogo lombardo; è stata fondata nell’anno 1030, quindi ha sulle spalle 1000 anni di storia; perché sorge esattamente all’incrocio tra il Cardo e il Decumano dell’antica Mediolanum; è rimasta chiusa 50 anni; e perché tra experience in arrivo e cene le sere qui sono molto diverse da come ce le potremmo immaginare!

La Cripta di San Sepolcro di Milano

INSTALLAZIONI: tra alberi e presepi

Continuiamo il nostro tour cittadino e spostiamoci in Triennale.

Lo studio di Amsterdam Inside Outside – Petra Blaisse, quello che ha progettato Biblioteca degli Alberi, il grande parco pubblico da poco inaugurato nell’area di Porta Nuova, ha sviluppato per l’atrio del primo piano della Triennale un intervento site-specific che ci permette di percerpire lo spazio in maniera inedita. Si tratta di un’installazione che mostra la disposizione e l’organizzazione delle piante nel progetto della Biblioteca e mette in scena una serie di progetti e modelli che raccontano la mutabile relazione tra interno ed esterno molto cara allo Studio.

L’installazione è a ingresso libero e visitabile sino al 20 gennaio 2019. Tutte le info sul sito del museo: www.triennale.org/mostra/inside-outside-retrospective/

Inside Outside - Petra Blaisse in Triennale a Milano

Dato che è Natale, chiudo con una segnalazione outdoor, quindi sempre aperta e gratuita, nonché a tema: fino a mercoledì 9 gennaio 2019 sul Naviglio Grande si può scoprire Floating Nativity, il presepe sull’acqua!

Si tratta di una scenografia galleggiante ideata, progettata e realizzata da Luciano Bartoli, artista e scenografo che da sempre vive e lavora a Milano, proprio sul Naviglio Grande. Nello specifico, unisce uno degli scorci caratteristici dei Navigli con gli elementi della tradizione: le antiche botteghe (del droghiere, del fruttivendolo, del salumiere e del carbonaio) e un androne vanno, infatti, a formare la trasposizione metaforica della Grotta di Betlemme.

Tutti i dettagli e una bella selezione di immagini sul sito dell’autore: www.lucianobartoli.it

 

Shares

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi