Il legittimo erede al trono di Atlantide sarà in grado di unire i regni sottomarini per scongiurare la guerra contro la superficie? Lo scopriremo in Aquaman, il film diretto da James Wan dal 1° gennaio al cinema.

il poster italiano del film Aquaman

il poster italiano del film Aquaman

Diretto da James Wan, Aquaman è il primo film dedicato all’omonimo supereroe della DC Comics. A vestire i panni del Re di Atlantide è Jason Momoa, che già li aveva indossati in Justice League (2017), dove il personaggio fa la sua prima apparizione ufficiale. Questa volta, ad accompagnare l’attore hawaiano nelle sue avventure atlantidee sarà Amber Heard, nei panni della principessa Mera, anche lei già apparsa in Justice League.

Aquaman

Arthur Curry, alias Aquaman, non è un uomo come gli altri. Nato da padre umano e madre atlantidea, ha sempre avuto il potere di parlare con le creature marine, respirare sott’acqua, nonché una forza notevolmente superiore ai comuni umani. La madre Atlanna, cui dà il volto una splendida Nicole Kidman, era la Regina di Atlantide e, per questo, lo dovette abbandonare in tenera età per tornare al proprio mondo subacqueo.

Temuera Morrison è Tom Curry e Nicole Kidman è Atlanna in Aquaman. Copyright: © 2018 Warner Bros. Entertainment Inc. Photo Credit: Courtesy of Warner Bros. Pictures

Temuera Morrison è Tom Curry e Nicole Kidman è Atlanna in Aquaman. Copyright: © 2018 Warner Bros. Entertainment Inc.
Photo Credit: Courtesy of Warner Bros. Pictures

Cresciuto e divenuto un uomo fuori dal comune, Arthur intraprende una carriera di eroe del mondo marino, intervenendo durante un abbordaggio dei pirati ai danni di un sottomarino russo. Qui ferma il gruppo guidato da Black Manta (Yahya Abdul-Mateen II) e suo padre, causando la morte del secondo. Tornato in superficie, apprende da Mera che il suo fratellastro e Re di Atlantide Orm (Patrick Wilson) vuole unire le famiglie atlantidee e muovere guerra contro gli umani per il dominio della Terra. L’unica via che Aquaman ha per fermarlo è quella di riprendersi il trono che gli spetta in quanto primogenito della Regina Atlanna.

Aquaman: Re o Dio?

Aquaman, in quanto Atlantideo, somiglia più a Superman che a un comune mortale. Forza, agilità e resistenza sono superiori al normale, al punto che il metallo terrestre non può scalfirne la pelle. L’unico modo per impensierirlo minimamente è usare l’acciaio di Atlantide o speciali armi al plasma. Più che il Re di un regno sommerso, somiglia a un Dio sceso in Terra, come Thor o, appunto, Superman. La prima domanda che sorge dopo una quindicina di minuti, quindi, è: per quale motivo schiva le lame e si protegge dai proiettili? Per l’unica ragione plausibile: perché siamo al cinema!

Jason Momoa è Aquaman nel film Aquaman. Copyright: © 2018 Warner Bros. Entertainment Inc. Photo Credit: Jasin Boland

Jason Momoa è Aquaman nel film Aquaman. Copyright: © 2018 Warner Bros. Entertainment Inc. Photo Credit: Jasin Boland

La seconda domanda che emerge con la visione del film, ma a cui potremmo rispondere sempre con “perché siamo al cinema”, è: com’è possibile che i cattivi siano sempre equipaggiati con la singola, unica, introvabile arma che può ferire il protagonista? Cercando di evitare la parola “cinema”, possiamo dire che i super-uomini invulnerabili (gli Dei, appunto) hanno stancato. La storie che appassionano maggiormente sono quelle dove i buoni vincono, sì, ma per farlo superano ostacoli come tutti. Se non affronti nessuna sfida come fai a dirti un eroe?

Ecco, quindi, che anche gli Dei devono essere riformulati e “abbassati” al livello umano. Tuttavia, se con Thor la Marvel aveva trovato un buon espediente (il padre che toglie i poteri al figlio per impartirgli una lezione), con Aquaman si torna sul filone classico del Superman DC Comics: l’unica arma che può ferire il protagonista è qualcosa del suo luogo d’origine.

Jason Momoa è Aquaman in Aquaman. Copyright: © 2018 Warner Bros. Entertainment Inc. Photo Credit: Courtesy of Warner Bros. Pictures

Jason Momoa è Aquaman in Aquaman. Copyright: © 2018 Warner Bros. Entertainment Inc.
Photo Credit: Courtesy of Warner Bros. Pictures

Aquaman: tanta azione, poca innovazione

Fin da subito, James Wan imposta il film come una pellicola d’azione di supereroi classica, sfruttando la fisicità di Jason Momoa che ben si presta a combattimenti a mani nude in un misto di stili tra Hulk e Thor. A migliorare la qualità degli scontri ci pensano i tridenti, forse l’unica nota di “non visto” in un panorama di cinecomics dove ogni arma è stata sfruttata nella spasmodica ricerca di novità in un mondo stereotipato come quello dei fumetti classici.

Anche la storia non è nulla di diverso dalle pellicole già uscite per la Marvel, la concorrente principale della DC Comics (ma sarebbe meglio dire il contrario). Come per Thor o per Black Panter (di cui vi abbiamo già parlato in occasione della nostra recensione), Aquaman si ritrova a combattere per il trono del proprio Regno contro un fratellastro dalle losche intenzioni e viene aiutato dalla bella di turno, in questo caso la splendida Mera (Amber Heard). Per riuscire a trionfare dovrà trovare un oggetto speciale, affrontare un lungo viaggio sia fisico che spirituale per combattere le proprie paure e trovare dentro di sé le qualità per essere Re. Nulla di nuovo.

Jason Momoa è Aquaman in Aquaman. Copyright: © 2018 Warner Bros. Entertainment Inc. Photo Credit: Courtesy of Warner Bros. Pictures

Jason Momoa è Aquaman in Aquaman. Copyright: © 2018 Warner Bros. Entertainment Inc. Photo Credit: Courtesy of Warner Bros. Pictures

Aquaman: un film per tutti

Nel non avere nulla di particolarmente originale, tuttavia, Aquaman presenta tutti gli elementi che piacciono ai fan di questo genere di film. Un eroe tenebroso, un cattivo spietato e crudele, combattimenti e inseguimenti mozzafiato. Un pizzico di ironia che non guasta mai, soprattutto a spezzare la tensione che si accumula nei punti nevralgici della trama. Una bella eroina che è tutto fuorché una principessa in pericolo, un saggio mentore che guida il protagonista nel suo viaggio e una love story. Anzi, due.

Non sarà un film da Premio Oscar, ma sicuramente Aquaman ha il pregio di essere un buon film del suo genere, ottimo per chi cerca l’azione unita ai miti del mondo sommerso. Inoltre, essendo impostato come un cinecomics classico, non serve aver visto gli altri film dell’universo DC Comics per poterne godere a pieno.

Simone Bonaccorso

AQUAMAN – Final Trailer