Recensione di Notte Nuda, l’horror di Lorenzo Lepori con Pascal Persiano in home video dal 13 dicembre 2018.

La cover del DVD dell’horror Notte Nuda

La cover del DVD dell’horror Notte Nuda

Del regista toscano Lorenzo Lepori garantisco almeno due cose: il contagioso entusiasmo con cui parla del cinema e delle peccaminose stranezze dei b-movies e quanto sappia trasportare questa passione nelle sue opere.

Lavori a budget risicato e che nascono nell’ambito puramente indipendente dell’horror italiano, che ho iniziato a conoscere molto tempo fa con Il Vangelo Secondo Taddeo (esordio del 2006), fino ad arrivare al più recente, nostalgico Catacomba (2016, con la collaborazione di Roberto Albanesi).

Con il suo ultimo film, Notte Nuda, Lepori prosegue il sodalizio con la penna maestra di Antonio Tentori (Un Gatto Nel Cervello, Dracula 3D) e aumenta i giri del motore, tenendo a bada la goliardia e il cameratismo horror degli atti precedenti in favore di una narrazione sadica e camaleontica, che intreccia nefandezze puramente umane all’elemento soprannaturale. Nella fattispecie, i rinvenimenti in un bosco nel quale i morti non vogliono proprio restare morti.

il regista Lorenzo Lepori sul set di Notte Nuda - Photo: courtesy of Lorenzo Lepori

il regista Lorenzo Lepori sul set di Notte Nuda – Photo: courtesy of Lorenzo Lepori

Col santino di Paul Naschy nel taschino, a detta dello stesso Lepori, ma anche con echi di Raimi e dei Dèmoni di L. Bava, dal boschetto maledetto si parte e al boschetto maledetto si conclude. In mezzo, la storia di lutto e di tentata rinascita di Paolo (Pascal Persiano, guarda caso presente in Dèmoni 2, oltre a Voci Dal Profondo di Fulci), che ovviamente incapperà nell’orrore di un’interminabile Notte Nuda.

Tutto questo accade in poco più di un’ora, sufficiente a Lepori per dimostrare di essere un buon profeta della paura artigianale italiana, fatta di sangue, cosce ed effettacci.
Ma non solo: il regista e Tentori sono capaci di montare una cappa di efficace inquietudine, aiutati dalle musiche distorte e ben dosate di Teorie Dell’Imbarazzo, Cremo e Francesco Tredici.

il regista sul set del film horror Notte Nuda - Photo: courtesy of Lorenzo Lepori

il regista sul set del film horror Notte Nuda – Photo: courtesy of Lorenzo Lepori

Notte Nuda ottimizza le sue scarne risorse, non cazzeggia più di tanto preferendo alla caciara una ricetta visionaria e sensuale che attecchisce.

E’ difficile determinare, anche dopo la visione, se a prevalere sia il macabro alito dell’oltretomba o il lerciume degli atti e della natura degli umani protagonisti (dove spicca, oltre al già citato Persiano, anche l’esangue Simona Vannelli): tra un ritorno dalla morte e l’altra, infatti, sgomita un intrigante, perfido giochino fatto di karma coniugali.
Ed è questo, soprattutto, a convincerci della buona riuscita del film.

Notte Nuda è disponibile in dvd, anche in Exclusive Edition con fumetto sceneggiato da Lepori e illustrato dall’omonimo, storico illustratore di Oltretomba, Terror e altre testate horror erotiche a fumetti, cartoline da collezione e locandina dell’anteprima.
Per finire, qualche succulento contenuto extra: interviste a cast e crew, un backstage con quegli errori e risate che ci piacciono tanto, oltre al trailer italiano.

Luca Zanovello

Notte Nuda – Trailer