Mentre mancano solo sette giorni all’arrivo di settembre, noi di MaSeDomani vi consigliamo tre mostre in Toscana che vale la pena visitare prima del rientro in ufficio o a scuola.

Tony Cragg, Elliptical Column e Point of View, 2012 – 2018. Acciaio. Fotografia di Michael Richter. © l’artista

Tony Cragg, Elliptical Column e Point of View, 2012 – 2018. Acciaio. Fotografia di Michael Richter. © l’artista

Siamo infine arrivati al penultimo appuntamento di questa rubrica estiva. Prima di tornare alla normale programmazione, con una sola segnalazione a settimana, vogliamo mettere sotto i riflettori tre mostre in Toscana da visitare durante una breve vacanza in giro per la penisola.

Vi ricordiamo che c’è ancora tempo per visitare il Palazzo Reale di Milano e le esposizioni nelle città di Roma, Napoli, Milano e Venezia.

Helmut Newton. San Gimignano

La prima delle mostre in Toscana che vi presentiamo ha luogo nella provincia di Siena. Alla Galleria d’arte Moderna e Contemporanea di San Gimignano, infatti, potrete godere di una retrospettiva dedicata al fotografo Helmut Newton. Curato da Matthias Harder, il progetto presenta 60 fotografie che ripercorrono la carriera del tedesco, dandone una panoramica il più ampia possibile.

Helmut Newton, Thierry Mugler, 1998. © Helmut Newton Foundation, Berlin

Helmut Newton, Thierry Mugler, 1998. © Helmut Newton Foundation, Berlin

Ad iniziare dal ritratto di Andy Warhol del 1974, la rassegna si protrae nel tempo sino allo scatto che ha come protagonista Leni Riefenstahl, realizzato nel 2000. Newton, durante questi ventisei anni, ha fotografato numerosi personaggi celebri del panorama mondiale del Novecento. Ben 25 foto di quelle esposte raffigurano vip come Gianni Agnelli, Paloma Picasso, Anita Ekberg e Claudia Schiffer. Ma prendono parte al percorso visivo anche i servizi fotografici per Mario Valentino e Thierry Mugler, realizzati nel 1998 e molto altro.

Tony Cragg a Boboli

Per chi, invece, vuole visitare Firenze, Tony Cragg vi aspetta nel Giardino di Boboli. 16 opere del maestro inglese raccontano gli ultimi vent’anni della carriera dello scultore contemporaneo. Tra geysers di acciaio e stalagmiti di bronzo, eruzioni collinari e forme ellittiche, Tony Cragg a Boboli presenta non solo un viaggio alla rilettura del britannico, ma anche una riscoperta del Giardino stesso, invaso da elementi plastici inaspettati.

Tony Cragg, Ever After, 2006. Bronzo. Fotografia di Antonio Quattrone

Tony Cragg, Ever After, 2006. Bronzo. Fotografia di Antonio Quattrone

Queste imponenti sculture accompagnano il visitatore con la loro poetica in un percorso stupefacente. La forza del sottosuolo e delle colline viene messa in risalto dalle opere di Cragg, rivelandone l’energia intrinseca. Non a caso, l’inglese attribuisce al proprio lavoro il compito di esplorare la materia e di metterla in relazione con ciò che la circonda. Solo così possono emergere nuovi significati e linguaggi.

Claudio Parmiggiani. A cuore aperto

Rimanendo sempre a Firenze, nei due spazi espositivi della Galleria Poggiali di via della Scala e via Benedetta, ha luogo la prima personale di Claudio Parmiggiani a Firenze. Delle 11 opere presentate, la maggior parte sono inedite e create appositamente per questa esposizione. Tuttavia, lo scultore presenta anche lavori meno recenti, come un’ancora che si staglia tra la parete di fondo e il soffitto degli spazi di via Benedetta che già è stata ammirata dopo la Biennale di Venezia 2015.

Mostre in Toscana - Claudio Parmiggiani, Senza titolo, 2014, campana di bronzo e corda, 80 cm h, diametro 80 cm

Claudio Parmiggiani, Senza titolo, 2014, campana di bronzo e corda, 80 cm h, diametro 80 cm

Molto ancora, invece, deve essere visto. Per esempio, un cuore in ghisa poggiato sulla Commedia dantesca o un’arpa con delle leggiadre farfalle gialle, per arrivare a una campana di bronzo “impiccata” a una trave di legno (in foto). Molto importante anche il tema dell’assenza, sottolineato da opere di fuliggine e cenere che rivelano le tracce di qualcosa che c’era e che è stato tolto. Grazie a questi materiali poveri soffiati sugli oggetti, Parmiggiani segna sulla tela i contorni di qualcosa che manca.

Le mostre in Toscana chiudono, per ora, il nostro viaggio alla scoperta della penisola. Non perdete questa occasione per visitare una Regione che ha molto da offrire. Settimana prossima, nel nostro ultimo appuntamento estivo, vi parleremo di quello che ci aspetta a Milano da settembre.

Simone Bonaccorso

INFORMAZIONI UTILI
HELMUT NEWTON. SAN GIMIGNANO
DAL 18 APRILE AL 1 SETTEMBRE 2019

Indirizzo: Galleria d’arte Moderna e Contemporanea, Via Folgore da S. Giminiano, 11, San Gimignano.
Orari: tutti i giorni dalle 10 alle 19:30.
Biglietti: intero: 9 €; ridotto: 7 €.
Informazioni: 0577 286300 | prenotazioni@sangimignanomusei.it

TONY CRAGG A BOBOLI
DAL 5 MAGGIO AL 27 OTTOBRE 2019

Indirizzo: Giardino di Boboli, Piazza de’ Pitti, 1, Firenze.
Orari: maggio, settembre, ottobre: da lunedì a domenica: 8:15 – 18:30; da giugno ad agosto: da lunedì a domenica: 8:15 – 19:30. Chiuso il primo e l’ultimo lunedì del mese.
Biglietti: intero 10 €; ridotto: 2 €.
Informazioni: 055.290383 | firenzemusei@operalaboratori.com | www.uffizi.it

CLAUDIO PARMIGGIANI. A CUORE APERTO
DAL 24 MAGGIO 2019 AL 29 OTTOBRE2019

Indirizzo: Galleria Poggiali, Via della Scala, 35/A e Via Benedetta, 3r, Firenze.
Orari: da martedì a sabato: 10 – 13, 15 – 19.
Biglietti: si consiglia di chiamare la Galleria.
Informazioni: 055 287748 | info@galleriapoggiali.com | www.galleriapoggiali.com

Foto: si ringraziano gli uffici stampa 
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