A Montecitorio, Planet or Plastic? è la mostra fotografica legata all’ambiente organizzata da National Geographic per sensibilizzare sul tema della plastica.

Shawn Miller: Nell’isola giapponese di Okinawa, un paguro eremita usa un tappo di plastica per proteggere il suo addome molle. In spiaggia gli uomini raccolgono le conchiglie usate dai paguri e abbandonano rifiuti.

Shawn Miller: Nell’isola giapponese di Okinawa, un paguro eremita usa un tappo di plastica per proteggere il suo addome molle. In spiaggia gli uomini raccolgono le conchiglie usate dai paguri e abbandonano rifiuti.

Dal 18 ottobre al 14 novembre 2019, National Geographic organizza una mostra fotografica dal titolo evocativo: Planet or Plastic? In collaborazione con BASF Italia, l’esposizione si svolgerà a Montecitorio nella Capitale. Parte dell’omonima campagna lanciata da National Geographic in tutto il mondo, in Italia vede Marco Mengoni come ambasciatore della causa. Curata da Marco Cattaneo, direttore di National Geographic Italia, e della redazione del mensile, la rassegna si è avvalsa della collaborazione di Alessandra Viola, scrittrice e documentarista.

Planet or Plastic?

Soup: 500+, Mandy Barker: Ingredienti: più di 500 frammenti di plastica trovati nel tratto digestivo di un pulcino di albatro morto nel North Pacific Gyre.

Soup: 500+, Mandy Barker: Ingredienti: più di 500 frammenti di plastica trovati nel tratto digestivo di un pulcino di albatro morto nel North Pacific Gyre.

Interamente prodotta con materiali sostenibili e riciclabili, Planet or Plastic? si compone di circa 40 foto che affrontano otto grandi temi su questo materiale. Il percorso, infatti, nel suo essere volutamente provocatorio, tocca argomenti come la quantità di plastica prodotta al mondo o l’impatto ambientale o, ancora, il riuso, l’educazione e molto altro.

La mostra alterna fotografie scattate dai reporter del mensile al lavoro di Mandy Barker. L’artista, infatti, ha raccolto rifiuti di plastica da tutto il mondo, creando un progetto di grande impatto emotivo. Barker si propone, qui, di stimolare l’emotività dello spettatore grazie alla contraddizione tra bellezza estetica dell’opera e la consapevolezza della quantità di plastica dispersa per il globo.

Quella di National Geographic è solo una delle tante iniziative che sono nate più di recente, a seguito dei movimenti e delle manifestazioni a cui prendono parte sempre più persone. Circa un mese fa vi parlavamo di Green eArth, ma siamo convinti che altre iniziative nasceranno nel tempo, nella speranza di poter cambiare il futuro che ci attende. Se passate da Roma, non perdetevi questa esposizione a Montecitorio.

Simone Bonaccorso


INFORMAZIONI UTILI
PLANET OR PLASTIC?
DAL 18 OTTOBRE AL 14 NOVEMBRE 2019

Indirizzo: Complesso del Vicolo Valdina – Piazza in Campo Marzio, 42 – Roma
Orari: da lunedì a venerdì 8 – 21 | Sabato e domenica: chiuso
Biglietti: si consiglia di contattare la struttura
Informazioni: 06 67601

Foto: si ringrazia l’ufficio stampa 
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