Fino al 24 novembre, la IV edizione della Biennale di Fotografia dell’Industria e del Lavoro Foto Industria vi aspetta nel centro storico di Bologna, insieme alla mostra Anthropocene, presente al MAST fino a gennaio 2020.

Armin Linke – Biblioteca Universitaria di Bologna, Università del Texas, Austin, sala di modellizzazione delle correnti oceaniche, Institute for Computational Engineering and Sciences (ICES) Computational Research in Ice and Oceans Group (CRIOS), Austin, Texas, USA, 2018. © Armin Linke 2018

Armin Linke – Biblioteca Universitaria di Bologna, Università del Texas, Austin, sala di modellizzazione delle correnti oceaniche, Institute for Computational Engineering and Sciences (ICES) Computational Research in Ice and Oceans Group (CRIOS), Austin, Texas, USA, 2018. © Armin Linke 2018

A Bologna si torna a parlare di costruzioni artificiali con la IV edizione della prima Biennale al mondo interamente dedicata alla fotografia dell’industria. FOTO INDUSTRIA, nata nel 2013, è una rassegna di mostre ospitate dalle sedi storiche del centro cittadino fino al 24 novembre. Promossa e organizzata dalla Fondazione MAST, quest’anno vede concretizzarsi il lavoro del curatore Francesco Zanot.

Sempre sul tema della Tecnosfera si è concentrata un’altra esposizione, ancora visitabile al MAST. Anthropocene, infatti, è stata prorogata fino al 5 gennaio 2020.

IV Biennale Foto Industria - Edward Burtynsky, Anthropocene - Fondazione MAST. Tetrapods #1, Dongying, China 2016. photo(s) © Edward Burtynsky, courtesy Admira Photography, Milan / Nicholas Metivier Gallery, Toronto.

Edward Burtynsky, Anthropocene – Fondazione MAST. Tetrapods #1, Dongying, China 2016. photo(s) © Edward Burtynsky, courtesy Admira Photography, Milan / Nicholas Metivier Gallery, Toronto.

Foto Industria: Tecnosfera: l’Uomo e il Costruire

Grazie alle 10 mostre che hanno invaso il centro storico di Bologna, la Biennale di Fotografia dell’Industria e del Lavoro Foto Industria mette sotto i riflettori il tema del costruire, azione che ha portato l’uomo a creare quella che viene definita Tecnosfera. Città, industrie, reti energetiche e infrastrutturali, l’essere umano ha sempre modellato l’ambiente circostante perché gli consentisse di sopravvivere. Si stima, ad oggi, che il peso di questa sfera di costruzioni dell’uomo sia di 30 miliardi di miliardi di tonnellate.

Grazie allo sguardo degli artisti esposti, la rassegna vuole offrire una panoramica di questo strato artificiale, costruito nel tempo e sviluppatosi a una velocità vertiginosa. A intervenire col proprio lavoro ci saranno grandi maestri della fotografia, come Albert Renger-Patzsch e André Kertész. Ma troviamo anche sguardi contemporanei, come quelli di Luigi Ghirri, Lisetta Carmi o David Claerbout, o nuovi autori, tipo Matthieu Gafsou e Stephanie Syjuco. Quest’alternanza di stili porta all’occhio del visitatore la tradizione della fotografia, quanto l’innovazione del linguaggio visivo.

Lisetta Carmi – Santa Maria della Vita, Porto di Genova. Lo scarico dei fosfati, 1964. © Lisetta Carmi. Courtesy of Martini & Ronchetti, Genova

Lisetta Carmi – Santa Maria della Vita, Porto di Genova. Lo scarico dei fosfati, 1964. © Lisetta Carmi. Courtesy of Martini & Ronchetti, Genova

Questa è solo l’ultima (a oggi) di una serie di rassegne dedicate all’opera dell’uomo. Che si ricollega, in modo diretto o indiretto, al tema del green e del rispetto per l’ambiente. Non perdetevi queste 10 mostre che la Fondazione MAST propone all’interno della Biennale di Fotografia dell’Industria e del Lavoro.

Simone Bonaccorso


INFORMAZIONI UTILI
FOTO/INDUSTRIA 2019 – IV BIENNALE DI FOTOGRAFIA DELL’INDUSTRIA E DEL LAVORO
TECNOSFERA: L’UOMO E IL COSTRUIRE
DAL 24 OTTOBRE AL 24 NOVEMBRE 2019

Ingresso: gratuito
Informazioni: per scoprire tutte le mostre proposte e i luoghi che le ospitano, visitate il sito www.fotoindustria.it

 

Fonte e foto: ufficio stampa

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