Fino al 15 marzo 2020, il Mudec – Museo delle Culture di Milano ospita la mostra Elliott Erwitt Family, dedicata all’omonimo fotografo americano.

Elliott Erwitt, Parigi, Francia, 1989. © Elliott Erwitt

Elliott Erwitt, Parigi, Francia, 1989. © Elliott Erwitt

Elliott Erwitt Family è l’esposizione che fino al 15 marzo 2020 sarà ospitata dal Mudec, il Museo delle Culture di Milano. Curata da Biba Giacchetti, la mostra è prodotta da 24 ORE Cultura Gruppo 24 ORE in collaborazione con SUDEST57 e promossa anche dal Comune di Milano – Cultura. La rassegna presenta 60 scatti che meglio rappresentano la carriera del fotografo americano, che a 91 anni ha selezionato personalmente, insieme alla curatrice. Come esplicitato sin dal titolo, il tema fondante della collezione è la famiglia.

Elliott Erwitt

Classe ’28, Elliott Erwitt è un fotografo statunitense specializzato in pubblicità e documentari. Nato a Parigi da genitori ebrei, vive in Italia fino al ’38, emigrando negli USA nel ’39 a causa del fascismo. Studia fotografia a Los Angeles e cinema a New York e, negli anni Cinquanta, serve come fotografo nell’esercito degli Stati Uniti in Francia e Germania. Qui viene influenzato da Maestri europei come Edward Steichen, Robert Capa e Roy Stryker. Ma soprattutto da Henri Cartier-Bresson, di cui più volte vi abbiamo scritto su MaSeDomani.

Elliott Erwitt, New Hampshire, USA, 1958. © Elliott Erwitt

Elliott Erwitt, New Hampshire, USA, 1958. © Elliott Erwitt

Dopo aver lavorato con Stryker, allora direttore del dipartimento di fotografia della Farm Security Administration, inizia una carriera come freelance e nel ’53 entra nell’agenzia Magnum Photos, ricevendone molta visibilità. Ha pubblicato più di 20 opere, tra cui quattro libri dedicati ai cani: Son of Bitch (1974), Dog Dogs (1998), Woof (2005) ed Elliott Erwitt’s Dogs (2008).

Elliott Erwitt Family

La collezione al Mudec di Milano presenta al pubblico la carriera di un fotografo che ha percorso quasi un secolo di storia. Attraverso il tema della famiglia, le immagini mostrano spaccati sociali ironici alternandoli a matrimoni nudisti, famiglie allargate o singolari, fino ad astrarsi nella rappresentazione di metafore e finali aperti.

Elliott Erwitt, New York City, USA, 1955. © Elliott Erwitt

Elliott Erwitt, New York City, USA, 1955. © Elliott Erwitt

La macchina di Elliott non si accontenta di ritrarre famiglie composte, ma va alla ricerca delle pose più strane e ironiche. Così in New York City, USA (1974) la padrona a passeggio con i suoi due cuccioli è fotografata dagli stivali in giù, cogliendo solo le gambe di uno dei due cani al guinzaglio. O ancora, gli innamorati sono ripresi durante un fugace bacio in macchina, come in New York City, USA (1955), o durante un ballo in cucina, come in Valencia, Spagna (1952).

Tra le fotografie in mostra, una selezione di scatti dell’americano è stata portata da Lavazza. Il brand di caffè, infatti, ha ospitato Erwitt nel Calendario Lavazza 2000 “Families – Ritratti intorno al caffè”, un’edizione speciale in occasione del nuovo millennio. Il Calendario Lavazza, infatti, è un progetto che dal 1993 racconta le storie della società attraverso gli obbiettivi dei più grandi maestri fotografi dei nostri tempi.

Elliott Erwitt, Valencia, Spagna, 1952. © Elliott Erwitt

Elliott Erwitt, Valencia, Spagna, 1952. © Elliott Erwitt

Una mostra fotografica da non perdere in occasione del periodo natalizio, momento prediletto per lo stare in famiglia a festeggiare.

Simone Bonaccorso


INFORMAZIONI UTILI
ELLIOTT ERWITT FAMILY
DAL 16 OTTOBRE 2019 AL 15 MARZO 2020

Indirizzo: Mudec, Via Tortona, 56, Milano.
Orari: lunedì: 14:30 – 19:30; martedì, mercoledì, venerdì e domenica: 9:30 – 19:30; giovedì e sabato: 9:30 – 22:30. La biglietteria chiude un’ora prima (ultimo ingresso).
Biglietti: intero: 10€; ridotto: 8€.
Informazioni: 02 54917 | www.mudec.it | www.ticket24ore.it

Catalogo: 24 ORE Cultura

Foto: si ringrazia l’ufficio stampa per il supporto
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