Recensione di THE FAREWELL, il film con Awkwafina di Lulu Wang in sala dal 24 dicembre 2019. 

The Farewell poster film

La locandina italiana del film The Farewell

SCHEDA DEL FILM

REGIA: Lulu Wang
CAST: Awkwafina, Tzi Ma, Diana Lin, Zhao Shuzhen, Lu Hong
DURATA: 98 min.
DATA DI USCITA: 24 dicembre 2019
DISTRIBUZIONE: Bim Distribuzione


RECENSIONE 

Billi (la rapper e attrice Awkwafina) è una ragazza sveglia. E’ nata in Cina e si è trasferita da bambina con i suoi genitori a New York. Qui i tre si sono inventati una vita nuova fatta di lavoro, amici, qualche discussione (come ci sono in tutte le famiglie) e progetti per il futuro.

Tutto cambia quando Billi scopre che alla sua adorata nonna, rimasta in Cina, è gravemente malata e le rimangono solo pochi mesi di vita. Il trio decide di rimpatriare senza però dirle nulla della malattia. Tutti si concentreranno invece nell’organizzare il matrimonio di uno dei nipoti, scusa perfetta per stare insieme dopo tanto tempo senza insospettire la donna.

Awkwafina e Zhao Shuzhen in una scena del film - Photo: Courtesy of A24

Awkwafina e Zhao Shuzhen in una scena del film -- Photo: courtesy of A24

La storia narrata dalla regista Lulu Wang, che ha curato anche la sceneggiatura, ci descrive un mondo a noi lontanissimo. Se per gli occidentali infatti è un diritto acquisito essere informati sulle proprie condizioni di salute, secondo la tradizione che ci viene descritta, al contrario, è legittimo tenerne una persona all’oscuro. La sua vita appartiene alla comunità e alla famiglia che la circonda. I figli e i nipoti sono tenutari di un segreto di cui tutti si dividono il peso per far vivere alla persona amata solo momenti di gioia.

Il film è girato in modo delicato, quasi sottovoce. Si capisce subito che l’intento è quello di dar voce alle varie emozioni dei protagonisti. La parti più importanti sono gli sguardi, le parole sussurrate e i loro conflitti. In questa storia famigliare spiccano sicuramente le scene corali in cui tutti i parenti sono riuniti intorno ad un tavolo (a fingersi felici mentre invece stanno soffrendo) oppure al cimitero a far visita ai cari estinti.

Zhao Shuzhen, Chan Han e Aoi Mizuhara in una scena del film - Photo: Courtesy of A24

Zhao Shuzhen, Chan Han e Aoi Mizuhara in una scena del film -- Photo: courtesy of A24

Come in molte pellicole occidentali, i protagonisti hanno un vissuto che si scontra con la realtà. Non mancano infatti desideri non realizzati, incomprensioni, difficoltà, rimorsi e confronti.

Qui però la differenza che si percepisce è proprio quella che la regista vuole far emergere. Ovvero che nella società cinese non si è semplicemente una somma di singoli ma ognuno è una parte di qualcosa di più grande che appartiene a tutti. Nessuno è separato dagli altri e neanche il destino di ogni singola persona appartiene solo a lei.

The Farewell è un lungometraggio che si discosta piacevolmente dai film natalizi a tema rimpatriate familiari cui siamo abituati. E’ una piccola boccata d’aria fresca in grado di metterci in pace con noi stessi e con chi ci circonda, dando un nuovo ed inatteso valore alla parola “famiglia”. Insomma, una pellicola da vedere anche solo se si ha voglia di qualcosa di diverso dalle solite mega produzioni natalizie spesso pretenziose e con meno anima di questa.

Anna Falciasecca


TRAILER UFFICIALE
THE FAREWELL – UNA BUGIA BUONA | Trailer Ufficiale | Dal 24 dicembre al Cinema

 

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