LA PROVA è l’eterno gioco tra maschile e femminile, ai Filodrammatici di Milano fino al 26 gennaio 2020.

Una scena dello spettacolo La prova. Foto © Laila Pozzo.

La prova sarà ai Filodrammatici di Milano fino al 26 gennaio. Foto © Laila Pozzo.

Una bella ragazza con un buon vestito, una spalla lasciata scoperta, nuda, che il capo le accarezza durante una cena per parlare di un progetto. Lei si innervosisce. Si alza e lascia l’agenzia di comunicazione dove lavora, sbattendo la porta.

E’ stata molestia? O ha esagerato lei a vestirsi così?

Ai Filodrammatici di Milano, fino a domenica 26 gennaio, è di scena uno spettacolo divertente, pungente, che fa riflettere.

La prova, di Bruno Fornasari, mette in luce le verità assolute nate da opinioni confuse, dai non detti e dalle frasi percepite a metà.

Con ironia.

Un’ironia che tocca nervi scoperti, muove sensi di colpa, gelosie e invidie, anima la competizione nei luoghi di lavoro e nelle relazioni personali. La prova vuole essere una riflessione sull’eterno generalizzare.

Una scena dello spettacolo La prova. Foto © Laila Pozzo.

Una scena dello spettacolo La prova. Foto © Laila Pozzo.

L’uomo è predatore nel DNA? La donna è sempre una potenziale preda e pertanto deve difendersi?

Tina (interpretata da Eleonora Giovanardi dal 21 al 26 gennaio e prima da Marta Belloni che ha curato anche i movimenti scenici) si è sentita così, vittima. Ed è per questo che ha lasciato l’agenzia. Una scelta che Lucy (Orsetta Borghero) ha gradito: tra loro non è mai corso buon sangue.

Competizione tra donne? Tipica sfida al femminile?

Tina lasciando il lavoro, lascia anche il fidanzato Edo (Tommaso Amadio), amministratore dell’agenzia. E’ decisa ad andare incontro alla sua nuova vita, quando il destino le riserva nuove sorprese. Viene infatti richiamata a lavorare perché solo lei può imporsi con un progetto pubblicitario eccellente: è la migliore. E guarda caso, il lavoro che dovrà realizzare è proprio un spot contro la discriminazione femminile!

Ma Tina non molla, non intende tornare, proprio per quella carezza sulla spalla nuda che Fede (Emanuele Arrigazzi), il capo, le ha sfiorato, involontariamente a detta sua, volutamente secondo Tina. La sensazione che prova la giovane creativa è proprio sgradevole: è giusto ascoltare le proprie emozioni o ridimensionarle?

Una scena dello spettacolo La prova. Foto © Laila Pozzo.

Una scena dello spettacolo La prova. Foto © Laila Pozzo.

E se avesse frainteso?

Ci si mette Lucy a complicare la vicenda. Lei è l’attuale compagna di Fede.

Quale versione è la più veritiera? Tina che vuole fare la preziosa o Fede che davvero ha un debole per Tina?

C’è di tutto in questa commedia, dal gossip al mobbing, dalla competizione e all’alleanza. Non uno spettacolo sulle molestie, sia chiaro, nonostante il clima delle denunce del movimento #metoo, ma una riflessione sui rapporti in generale, sulle dinamiche che si instaurano, sulle possibili domande a cui spesso rispondiamo dando per scontato verità che non sono affatto tali.

Bruno Fornasari dosa sapientemente l’ironia: lo spettatore esce divertito con la piacevole sensazione di aver trascorso una bella serata. Ma, una volta a casa, al primo screzio con il partner, ecco insinuarsi il tarlo del dubbio, della riflessione, dell’indagine e porsi la domanda: sarà davvero così?

Il rischio è quello di mediare, di trovare un compromesso per non voler vedere bene la realtà, in cambio di un’apparente felicità, che sembra mantenere gli equilibri esistenti.
La prova è uno spettacolo che mischia le carte dell’eterno gioco tra uomini e donne, tra maschile e femminile, ponendo domande scomode e altrettante risposte senza se e senza ma.

Sarah Pellizzari Rabolini

(Continua sotto la foto)

Una scena dello spettacolo La prova. Foto © Laila Pozzo.

Una scena dello spettacolo La prova. Foto © Laila Pozzo.

INFO E BIGLIETTI

Teatro Filodrammatici di Milano – via Filodrammatici 1, Milano

La prova

di Bruno Fornasari con Tommaso Amadio, Emanuele Arrigazzi, Marta Belloni (dal 9 al 19 gennaio), Orsetta Borghero, Eleonora Giovanardi (dal 20 al 26 gennaio)
movimenti Marta Belloni
scene e costumi Erika Carretta
disegno luci Fabrizio Visconti
video Martina Brunelli
assistenti alla regia Denise Brambillasca e Ilaria Longo
assistente scene e costumi Gaia Tagliabue
direzione tecnica Silvia Laureti

Con il sostegno della Regione Lombardia e Fondazione Cariplo

Durata: 90 minuti senza intervallo
Orario spettacolo: martedì, giovedì e sabato ore 21.00 | mercoledì e venerdì ore 19.30 | domenica ore 16.00
Prezzi: intero 22 euro | ridotto convenzionati: 18 euro | ridotto under 30: 16 euro | ridotto over 65 e under 18: 11 euro | NOVITÀ giovedì: 15 euro
Biglietti su: www.teatrofilodrammatici.eu oppure www.vivaticket.it

 

Foto: si ringrazia l’ufficio stampa.

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