Presentato ieri il programma della rassegna cinematografica estiva ARIANTEO 2020.

ARIANTEO 2020 conf st. Photo MaSeDomani

La conferenza stampa di presentazione di ARIANTEO 2020. Foto: MaSeDomani.

Come far risalire il cinema e la cultura dal baratro degli ultimi mesi? Come coniugare le nuove necessità e attenzioni organizzative e sanitarie con l’esplorazione di nuove riflessioni e significati sul mondo dello spettacolo?

Queste domande sono state il cuore della conferenza stampa presso Anteo Palazzo Del Cinema, alla presenza di Lionello Cerri e Sergio Oliva (Anteo), l’assessore alla cultura del Comune di Milano Filippo Del Corno, il presidente di Fondazione Triennale Milano Stefano Boeri e Michele Mozzati (Zelig), in occasione della presentazione del programma della rassegna cinematografica all’aperto AriAnteo.

Un punto fermo dell’estate milanese che non vacilla neanche di fronte al terribile 2020, ma anzi costituisce un coraggioso punto di (ri)partenza per il movimento cinema e cultura, che come fa notare un commosso Cerri, è stato visibilmente trascurato e lasciato indietro da Regione e Governo.

Un movimento, che però non si è mai fermato, come testimonia il lancio della piattaforma di streaming di film in prima visione IORESTOINSALA. Un circuito di sale digitali che oltre alle pellicole si propone di creare una comunità tra i suoi fruitori e ricreare il confronto e le discussioni tipiche del post-cinema.

Le soluzioni online non possono tuttavia sostituire l’esperienza fisica. E tutte le personalità presenti convergono sulla necessità di ricostruire spazi e tempi per la presenza e la condivisione della fruizione cinematografica, affiancando le proiezioni a spettacoli di cabaret dal vivo e momenti di dibattito e conversazione, in particolare sulla tematica dei diritti delle categorie più vulnerabili, per cogliere l’occasione di questo periodo di ristrutturazione per avvicinarsi all’auspicata sintesi tra il cinema e la questione sociale e politica.

Arianteo Palazzo Reale. Photo © Lorenza Daverio

Arianteo Palazzo Reale. Photo © Lorenza Daverio

Così nasce la tripla collaborazione tra Anteo, la Triennale e Zelig, che si concretizza in un lungo e fitto programma di proiezioni all’aperto nelle tre sedi di Milano, il Chiostro dell’Incoronata di via Milazzo, il giardino della Triennale e il cortile interno di Palazzo Reale.

Nel programma, che vi invitiamo a leggere sul sito di Spazio Cinema, tutti i titoli, che spaziano dai grandi successi della scorsa stagione e dei primi mesi del 2020 (da Parasite a C’era Una Volta a… Hollywood, da L’Ufficiale e La Spia a Joker e 1917), a quei film usciti da marzo in poi e dunque fino ad ora disponibili esclusivamente in digital download, come il candidato all’Oscar I Miserabili, la rivisitazione “austeniana” Emma o il nostrano Favolacce.

Il tutto, nella massima sicurezza di posti assegnati e distanziati, senza rincari per quanto riguarda i biglietti e con l’abolizione delle commissioni per l’acquisto tramite prenotazione online (caldeggiata, al fine di evitare code e assembramenti).

Questo sarà il preludio alla ripresa delle proiezioni in sala, per le quali si attendono date certe e disposizioni definitive dal prossimo DPCM.

Luca Zanovello

 

Foto Palazzo Reale: cartella stampa

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