Una delegazione d’eccezione accompagna la prima europea dell’attesa commedia corale: sorrisi, abiti di taglio sartoriale e complicità davanti ai flash.

Fares Fares sul green carpet del Festival del Film di Zurigo 2026 © Tosi Photography.

Fares Fares sul green carpet del Festival del Film di Zurigo 2026 © Tosi Photography.

Il cinema nordico possiede la singolare capacità di unire una rigorosa compostezza formale a una sottile, irresistibile verve ironica.

Questo equilibrio raffinato ha trovato la sua ideale celebrazione sul green carpet del 22° Zurich Film Festival in occasione dell’attesissima anteprima di Adult Supervision, richiamando a Sechseläutenplatz una folla curiosa ed eterogenea, attratta dal blasone di uno dei cast corali più intriganti dell’intera stagione autunnale.

La serata ha visto convergere nel cuore della città svizzera alcune delle personalità più stimate della scena svedese e internazionale.

Tra i primi a fare il proprio ingresso davanti alla fila serrata dei reporter, Fares Fares ha imposto la sua presenza carismatica con naturale sobrietà: l’attore, noto per la finezza drammatica e per i ruoli che spaziano dal thriller scandinavo alle grandi produzioni d’oltreoceano, ha affrontato i flash con quel passo disteso che ne contraddistingue lo stile pubblico.

Gustav Skarsgård sul green carpet per la prima di Adult Supervision @Tosi Photography.

Gustav Skarsgård sul green carpet per la prima di Adult Supervision @Tosi Photography.

Accanto a lui, l’apparizione di due esponenti della famiglia Skarsgård ha catalizzato l’entusiasmo della piazza, portando sul tappeto verde la disinvoltura scenica ereditata da una delle genealogie attoriali più celebri del cinema contemporaneo. A completare il gruppo, Linus Wahlgren ha confermato l’affiatamento palpabile che lega gli interpreti della pellicola, prestandosi con prontezza all’abbraccio caloroso degli appassionati giunti fino alle transenne. I tre sono stati affiancati sul tappeto verde dalla presenza discreta e partecipe del regista Alex Schulman, arrivato a Zurigo per guidare la squadra e testimoniare la genesi di un lavoro costruito su una meticolosa direzione d’attori.

Prima dell’ingresso in sala per la proiezione di gala, la delegazione si è trattenuta a lungo con il pubblico.
Alexander Skarsgård sul green carpet per la prima di Adult Supervision @Tosi Photography.

Alexander Skarsgård sul green carpet per la prima di Adult Supervision @Tosi Photography.

Nessuna fretta cerimoniale: il cast si è concesso a un fitto rito di fotografie improvvisate, firme sulle locandine e dialoghi cordiali con i cronisti, offrendo una preziosa lezione su come vivere il circuito festivaliero senza l’artificio delle pose promocionali. L’atmosfera ha restituito l’immagine di una squadra artistica coesa, felice di accompagnare il debutto continentale dell’opera in una cornice prestigiosa e attenta alla drammaturgia contemporanea.

Il nostro obiettivo ha documentato i passaggi salienti dell’evento posizionandosi a pochi passi dall’accesso al cinema. Vi invitiamo a scoprire i dettagli di questa notte nordica: basta un tocco sulla prima immagine in calce per aprire la visualizzazione a pieno schermo ed esplorare l’intero reportage fotografico.

Vi ricordiamo che le immagini dallo Zurich Film Festival 2026 sono © Tosi Photography. Un clic QUI se volete essere messi in contatto con l’autore.

n.d.r. Le foto degli altri ospiti del 22° ZFF sono sulla pagina del nostro Speciale!