Recensione di The Quake, il nuovo disaster movie scandinavo, basato su fatti realmente accaduti, al cinema all’8 agosto 2019. 

film The Quake poster

La locandina italiana del film The Quake

SCHEDA DEL FILM 

TITOLO ORIGINALE: The Quake
REGISTA: John Andreas Andersen
CAST: Kristoffer Joner, Ane Dahl Torp, Jonas Hoff Oftebro, Edith Haagenrud-Sande
DURATA: 104 minuti
DATA DI USCITA: 8 agosto 2019 
DISTRIBUTORE: Altre Storie e Minerva Pictures


RECENSIONE

Dopo il successo di The Wave del 2015, ritroviamo gli stessi personaggi nel nuovo disaster movie norvegese The Quake che promette lo stesso livello di suspense e adrenalina del suo predecessore.

Veniamo però alla trama. Il geologo Kristian Eikjord, dopo essere stato protagonista in occasione di un gigantesco tsunami salvando decine di persone da morte certa, deve ora fare i conti con la sua vita che, a livello personale, gli ha regalato la separazione dalla moglie e la distanza dai due figli con cui fatica ad avere un rapporto. Oltretutto il lavoro lo ossessiona e con esso l’idea che un terremoto spaventoso si stia per abbattere sulla città di Oslo. Ovviamente nessuno gli crede e la sua corsa contro il tempo per cercare di convincere chi di dovere a prendere le misure necessarie si fa sempre più angosciante.

Da qui il film si srotola in una serie di eventi che portano fino all’inesorabile finale seguendo una sequenza di situazioni secondo un modello più che rodato per tale genere di pellicola.

Il protagonista di The Quake - Photo: courtesy of Minerva Pictures

Il protagonista del film – Photo: courtesy of Minerva Pictures/ Altre Storie

Il regista John Andreas Anderson confeziona un lungometraggio che racconta una storia lineare e precisa. La presentazione dei personaggi e l’introduzione della paura per l’evento che verrà, sono i requisiti minimi di un disaster movie che si rispetti. E questo non fa eccezione.

Il punto di forza di The Quake sono sicuramente gli effetti visivi che dimostrano quanto una produzione europea non abbia nulla da invidiare ai colossal hollywoodiani dello stesso tipo. Il fatto di essere ambientato in Scandinavia, con sullo sfondo i bellissimi paesaggi norvegesi, lo rendono ancora più vicino a noi europei così da creare ancora più empatia e coinvolgimento insieme a qualche domanda del tipo: “può succedere davvero?”.

In conclusione, possiamo dire che in The Quake non c’è sicuramente niente di particolarmente innovativo o sorprendente. E’ un film che fa il suo senza strafare e senza uscire da un sentiero sicuro. Dalla sua ci sono però attori che interpretano personaggi lontani dallo stereotipo del supereroe americano e un uso del computer per effetti più che realistici e azzeccati.

Una scena di The Quake - Photo: courtesy of Minerva Pictures

Una scena del film – Photo: courtesy of Minerva Pictures/ Altre Storie

Insomma, adrenalina garantita e una domanda che spunta inevitabile: dopo l’acqua di The Wave e la terra di The Quake, quale elemento naturale rimane? Ovvero, fuoco e aria cercheranno di distruggere una porzione del nostro pianeta? La prossima volta da quale furia dovremo guardarci?

Ma soprattutto che sia forse il nostro caro geologo Kristian a portare un po’ sfiga all’umanità visto che si trovava sia nel luogo dello tsunami che del terremoto? Se il sospetto è fondato lo scopriremo negli eventuali sequel. In caso contrario avremo comunque un paio di capitoli degni certamente di una visione!

Anna Falciasecca


TRAILER UFFICIALE ITALIANO

The Quake – Il terremoto del secolo – Dall'8 agosto al cinema – Trailer

 

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