Recensione di Vampyres il film horror di Victor Matellano in home video dall’8 agosto 2019.

Il poster del film Vampyres

Il poster del film Vampyres 

SCHEDA DEL FILM

TITOLO ORIGINALE: Vampyres
REGIA: Víctor Matellano
CAST: Marta Flich, Almudena León, Alina Nastase
DURATA: 76 min.
DATA DI USCITA HOME VIDEO: 8 agosto 2019


RECENSIONE

In una villa immersa nelle campagne inglesi vivono le due sorelle Fran e Miriam.
Sono belle, incestuose e assetate di sangue: sono figlie del dio Erebo, condannate all’eterna esistenza in forma saffico-vampirica.
Ad essere sedotti e prosciugati, in un intreccio di eros e thánatos, tutti gli “sventurati” che passano di lì, tra cui tre ignari giovani campeggiatori…

Una scena del film Vampyres - Photo: courtesy of Midnight Factory

Una scena del film Vampyres – Photo: courtesy of Midnight Factory

Vampyres è il remake dell’omonimo cult spagnolo anni settanta, da noi conosciuto col titolo Ossessione Carnale, racconto ad ambientazione britannica che miscela con approccio e velleità squisitamente “di genere” orrore, erotismo ed esoterismo.
Diretto dall’iberico Víctor Matellano (Wax) ed uscito in patria nel 2015, Vampyres arriva in home video con Midnight Factory, richiamando lo stile nudo e crudo che fu, mantenendo intatto il plot e il suo taglio, una veste nettamente più pruriginosa che paurosa.

Se la dimora infestata da sexy vampire stenta a terrorizzare, infatti, sono le scene di sesso fatale a prendere spazio e rilevanza, slegate dal racconto e un po’ pacchiane. Vampyres si aggrappa all’immarcescibile simbologia sessuale intrinseca al tema dei vampiri, ma non ha argomenti, né ambiguità, né reale potenziale attrattivo.
Ancor meno interessante ed amalgamato alla vicenda è il trio di escursionisti à la The Blair Witch Project, nota spiccatamente stonata di un film che ha voce flebilissima e che alla voce “da salvare” ha giusto un po’ di teoria exploitation e quantità generose di sangue.

Per il resto Vampyres, come d’altronde operazioni simili (Il Sangue Di Cristo, altro rifacimento d’autore, firmato Spike Lee), è sbiadito e mai ficcante, con la bassa qualità del cinema “b” ma senza l’inventiva e la voglia di esagerare.

Jesús Franco è ad anni luce, che sussurra: “Per certe cose non è più tempo”.

Luca Zanovello

Una scena del film Vampyres - Photo: courtesy of Midnight Factory

Una scena del film Vampyres – Photo: courtesy of Midnight Factory

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