Recensione di BEYOND THE OMEGA – IL TUO SEPOLCRO… LA NOSTRA ALCOVA, l’horror di Mattia De Pascali in home video. 

beyond the omega poster

La locandina ufficiale del film Beyond the Omega.

Un uomo che asseconda la sua furia omicida sulle malcapitate, spesso prostitute, che incontra nelle strade di campagna.
Un altro, poco distante, che combatte contro un trauma passato e le sue perversioni sessuali.
Due traiettorie fameliche e disgraziate che prima o poi saranno destinati a convergere…

Beyond The Omega – Il Tuo Sepolcro… La Nostra Alcova del regista salentino Mattia De Pascali (McBetter) è la storia di queste due anime corrotte, di amore ossessivo, di omicidi seriali e necrofilia.
Un tributone a Buio Omega, cult del 1979 a firma Joe D’Amato, ma anche alle suggestive sintesi di eros e thanatos di Jörg Buttgereit (Nekromantik), declinato nel contesto delle sperdute, insidiose campagne della Toscana.

Qui i due protagonisti maschili, l’omicida (Pio Bisanti) e il “necromantico” Aris (Lorenzo Lepori, eccellente e generoso nel ruolo oltre che regista di seconda unità) diventano parti complementari dell’ossessione sessuale. Dove uno trucida e distrugge, l’altro recupera e, almeno in senso allucinato, rianima, dilatando e diversificando, seppur in modo squilibrato, i tempi e i modi di “venerare” la persona amata (la “Persefone” interpretata da Benedetta Rossi).

Lorenzo Lepori nel film Il tuo sepolcro la nostra alcova

Lorenzo Lepori nel film Beyond the Omega.

Beyond The Omega è prima di tutto un’opera horror non banale, assai più coraggiosa della media nazionale (e forse proprio per questo godrà di molta meno visibilità).

E’ anche una storia di morte, sesso e sentimento sorretta da effetti speciali di livello ed una buona cura estetica grazie alla fotografia dell’esordiente Ruben Spizzichino, che esalta le scene nobili, tra tutte la suggestiva e ben inquadrata sequenza nel club S&M.

E’ l’apice di un potenziale visionario che spesso trova la giusta traiettoria, mentre alcune volte sfocia in toni oltremodo grotteschi e parodistici, soprattutto quando approccia l’insolitissimo rapporto di coppia post-mortem.
Qui subentra anche la sfortunata scelta del ridoppiaggio, che rende le situazioni meno realistiche e genuine e fin troppo impostate, in contrasto con le prove degli attori, soprattutto la disinvolta e amorevole pazzia profusa dalla mimica e dalla presenza di Lepori.

Una scena del film Beyond the Omega.

Una scena del film Beyond the Omega.

Nonostante questi limiti, figli anche dei soliti strozzi del cinema indipendente italiano, Beyond The Omega è un racconto estremo, persino più perverso del 2020, che in un modo forse solo in apparenza naif trova il modo di congiungere sangue, tensione, psicologia e sentimento.

Con i citazionismi “ovvi” di cui sopra, ma anche qualche sprazzo di eleganza autoriale, con gli omicidi di campagna furiosi, amorali e indecifrabili che ricordano alla lontana le pulsioni di quella meraviglia di Sombre (1999).

Disponibile in dvd, bluray e VOD per Digitmovies dal 22 ottobre.

Luca Zanovello

Fonte e foto: ufficio stampa, che si ringrazia.

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