Ma se domani... > La 65° Berlinale: dal 5 al 15 febbraio 2015

 

The official poster of the 65th Berlin International Film Festival, designed by the BOROS Agency
The official poster of the 65th Berlinale 
designed by the BOROS Agency

 

Berlino, un anno dopo è di nuovo al lavoro. La città soffre di un clima più freddo, ma l’atmosfera è calda, c’è costante movimento, manca poco all’apertura della nuova edizione della Berlinale.

Arrivare in città in questo febbraio 2015 ci ha elettrizzati e spinti a vincere le raffiche di vento per visitare qualche nuovo anfratto, di quelli di grande importanza storica ma che non si percepiscono quando si attraversano durante il festival mentre si corre da un cinema all’altro. Abbiamo scattato qualche foto ricordo quindi, tra le gallery in chiusura di questa pagina, troverete ogni giorno qualche nuova cartolina virtuale della metropoli di cui saremo ospiti per i prossimi dieci giorni.

A questo giro la copertura del Festival evolverà ancor un poco: ci soffermeremo su specifici autori e saltelleremo tra il presente e il glorioso passato (di singoli individui e della storia del cinema in generale). “Gli uomini preferiscono le bionde” & Co, infatti, non passeranno inosservati e posso scommettere che sottrarranno spettatori ai nuovissimi e patitissimi colossal che si daranno battaglia per vincere l’Orso d’Oro.

La partenza sarà in compagnia del film “Nobody wants the night“, con protagoniste Juliette Binoche e Rinko Kikuchi. Le due donne ci porteranno indietro di un secolo, in Groenlandia, sulla via per il Polo sulle orme (e in attesa) del noto esploratore Robert Peary (la recensione QUI). Un inizio quieto così da immergerci gradualmente nel gorgo delle centinaia di pellicole, arrivate dai vari angoli del pianeta, per farci compagnia durante la settimana a venire.

Questa pagina raccoglierà pensieri, album fotografici, aneddoti e curiosità al fianco di informazioni e link utili. Il tutto per rendervi partecipi, più vicini, alla kermesse che stiamo vivendo. Partiamo quindi con il primo link ad un post ricco di speranze: Welcome to Berlin

Poi, come di consueto, vi basterà collegarvi regolarmente a questo indirizzo per scorrere l’elenco (aggiornato di continuo) delle recensione e degli approfondimenti. Per suggerimenti e richieste invece lasciate un commento 🙂

Vissia Menza

APPROFONDIMENTI

Welcome to BerlinIl primo giorno in città. Carrellata dei punti più intriganti del programma 2015. Speranze per la 65 edizione del festival. [continua a leggere…]

I film in Costume – Pizzi, merletti e corsetti paiono essere il fil rouge di quest’anno. Un commento dopo il primo weekend alla Berlinale. [continua a leggere…]

I cent’anni del Technicolor –  Open discussion sulla Retrospettiva 2015 e il restauro dei film in Technicolor. Esperti e pubblico   si confrontano. [continua a leggere…]

Wings of time: a conversation with Wim Wenders – Nell’ambito di Berlinale Talents, il regista ha risposto alle domande di curiosi e studenti. [continua a leggere…]

I poster dei Sickerts in mostra – Cosa fare fuori dalle sale cinematografiche durante la Berlinale? Vedere la mostra dedicata ai due artisti. [continua a leggere…]

Cosa ricordare della 65° Berlinale – Il Festival sta spegnendo le luci e noi facciamo il punto: cosa vogliamo ricordare di questa 10 giorni? [continua a leggere…]

Evento del mese in PDF – Febbraio è stato il mese del Festival di Berlino, per non dimenticare, il diario da oggi è su ISSUU e/o scaricabile [continua a leggere…]

 FILM recensiti

45 Years (Competition) – Un uomo, una donna, l’imminente anniversario di nozze, la vecchiaia e una lettera. Nulla più di due persone che si confrontano, si mettono alla prova, si confrontano coi sentimenti. [continua a leggere]

Angelica (Panorama Special) – Constance vive nella Londra di fine ‘800, un giorno si innamora e sposa un bel medico di origine italiana. La loro storia è destinata alla tragedia. Un mix di melo, gotico e horror [continua a leggere]

Are you here (Berlinale Special) – Buddy comedy a stelle e strisce con Owen Willson e Zach Galifianakis nei panni di due bambinoni costretti a crescere. Una divertente pausa dai film c.d. “da festival”. [continua a leggere]

As we were dreaming (Competition) – Lipsia, primi anni ’90, il muro è appena caduto, gli effetti non si vedono. Un gruppo di giovani cresce senza speranze. Un racconto potente, un film con del potenziale.  [continua a leggere]

Cinderella (Out of competition) – Il Classico cartone animato di Disney arriva per la prima volta su grande schermo come film con attori in carne e ossa. Non eravamo pronti… [continua a leggere]

Diary of a Chambermaid (Competition) – Terza trasposizione del classico di Octave Mirbeau per mano di Benoit Jacquot. Con Léa Seudoux e Vincent Lindon, un film curato ma senz’anima. [continua a leggere]

Dyke Hard (Panorama) – Sabato sera leggero con la commedia demenziale. Esordio alla regia di Bitte Andersson, questa storia non si prende sul serio e nasce senza budget. La gente ride! [continua a leggere]

Dora (Panorama Special) – Dora, la sua famiglia e un corpo che cambia. Un film inatteso, un successo meritato per la regista e il cast di questa meravigliosa storia tratta d una pièce teatrale. [continua a leggere]

Eisenstein in Guanajuato (Competition) – Peter Greenaway porta su grande schermo una parentesi pittoresca e seducente della vita del noto regista russo Eisenstein, con il suo solito tocco eclettico [continua a leggere]

El Club (Competition) – Un argomento spinoso, gente glaciale, una regia asciuta, battute sagaci. Un film degno della competizione principale, un regista in costante crescita. [continua a leggere]

Every Thing will be fine (Out of competition) – Un dramma in 3D. La crescita di Tomas, scrittore di successo e uomo in crisi, in un film carico di suspense davvero godibile [continua a leggere]

Fifty Shades of Grey (Special Gala) – A Berlino come a Milano c’è stata l’anteprima dell’attesa trasposizione cinematografica delle pagine che hanno fatto sognare milioni di lettrici. Ecco una testimonianza [continua a leggere]

Gone with the Bullets (competition) – Colorato e ironico viaggio in un mondo di fantasia nella Shanghai dei vecchi fasti anni ’20.  Diverso, caleidoscopico, non per tutti. [continua a leggere]

Knight of Cups (Competition) – Terrence Malick e il suo modo bislacco di fare cinema, sempre al limite con la video-arte e lo spot,  debuttano a Berlino dividendo – come al solito – la platea. [continua a leggere]

I am Michael (Panorama) – Film tratto da fatti realmente accaduti, è la storia di Michael, gay pentito e redento che cambia radicalmente vita. Di nuovo James Franco. [continua a leggere]

Love & Mercy (Special Gala) – Apertura dei Gala 2015 affidata al film biografico diretto da Bill Pohlad con Paul Dano e John Cusack nei panni di Brian Willson, fondatore dei The Beach Boys. [continua a leggere]

Mr. Holmes (Out of competition) – Una vera sorpresa il bel film diretto da Bill Condon su uno Sherlock Holmes attempato e smemorato, presentato purtroppo fuori competizione qui a Berlino [continua a leggere]

Nobody wants the night (Out of competition) – La determinazione di una donna di inizio ‘900, lo spirito di adattamento e sopravvivenza dell’uomo, culture a confronto e molto altro nel film di Isabel Coixet.[continua a leggere]

Queen of Earth (Forum) – Alex Ross Perry sei mesi fa incantava Locarno e oggi prova a conquistare il pubblico della Berlinale con un dramma psicologico interpretato dalla convincente Elisabeth Moss. [continua a leggere]

Queen of the Desert (Competition) – Tratto da una storia vera. La vita romanzata della famosa Getrude Bell e delle sue avventure nel deserto dei primi del 1900. Altissima aspettativa, bassissimo risultato. [continua a leggere]

Selma (Special Gala) – La regista Ava DuVernay ricostruisce le tensioni che avvennero a Selma (Alabama) nel marzo 1965 dal punto di vista di Martin Luther King. Un film importante, una storia distante. [continua a leggere]

Vergine Giurata (Competition) – film di esordio della regista Laura Bispuri, tratto dall’omonimo romanzo di Elvira Dones con una Alba Rohrwacher perfetta. Apprezzatissimo da pubblico e critica a Berlino. [continua a leggere]

Woman in Gold (Special Gala) – La storia di “Adele” e di come sia approdata in un museo americano debutta in prima mondiale a Berlino. L’entusiasmo al Palast si fa sentire [continua a leggere]

FOTOGRAFIE 

Portraits 

 

Festival Memories

 

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